|
S.A.
10 agosto 2015
La biografia di Alberto Burri ad Alghero
"Controluce Alberto Burri, Una vita d'artista", il libro che l'autrice Alessandra Oddi Baglioni presenterà insieme a Sonia Borsato Giovedì 13 agosto alle 21,30 nello spazio all'aperto della Libreria Cyrano
all'aperto della Libreria Cyrano di Alghero
![]()
ALGHERO - Se c’è un artista contemporaneo italiano celebrato in tutto il mondo, questi è senz’altro Alberto Burri. Dal Centre Pompidou di Parigi al Guggenheim di New York non c’è grande museo del mondo che non gli
abbia dedicato spazi e antologiche di prestigio internazionale. Le sue opere campeggiano da Gibellina a Los Angeles e sono ormai voci essenziali del lessico dell’arte contemporanea. Quello che però meno si conosce è il Burri privato, il burbero medico umbro che, partito per la guerra in Africa, si ritrova catapultato in un campo di prigionia nel deserto del Texas e che, grazie ai cartoni e i pennelli avuti in dono da un lungimirante caporale dell’esercito americano, scopre il suo talento di pittore. Dagli episodi di quei giorni di stenti nel West ai primi passi da artista una volta tornato in Italia nel dopoguerra, prende le mosse "Controluce Alberto Burri, Una vita d'artista", il libro che l'autrice Alessandra Oddi Baglioni presenterà insieme a Sonia Borsato Giovedì 13 agosto alle 21,30 nello spazio all'aperto della Libreria Cyrano di Alghero. Umbra e appassionata d’arte Alessandra Oddi Baglioni ricostruisce il lato intimo del celeberrimo conterraneo, seguendo il filo del l’immaginazione ma basandosi sulle lettere private, le testimonianze e i ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto. Gli amici di Città di Castello, innanzitutto, fedeli compagni delle partite di faccia e di calcio – le due passioni intramontabili di Burri, tifoso sfegatato del Perugia e mattiniero battitore di sentieri boscosi. E poi le amiche, le donne che hanno attraversato la sua vita, sul cui sfondo ha sempre campeggiato l’enigmatica moglie Minsa, ballerina americana. Tutte immortalate da Burri con l’obiettivo di una delle sue trenta macchine fotografiche – altra passione di una vita, finora rimasta sconosciuta e per la prima volta svelata in questo libro, che riproduce le sue foto private, scattate agli amici più intimi. A raccontare la vita dell’artista sono in queste pagine due personaggi sospesi tra la realtà e il romanzo: la giovane assistente inglese degli esordi – tornata a Città di Castello molti anni dopo la morte del maestro – e un gallerista che da quasi trent’anni custodisce un’opera del tutto speciale: un cretto infinitesimale, della taglia di un francobollo. Sarà quest’opera in miniatura – realmente esistente nella sua Città di Castello – a fare da bandolo di questa sorta di romanzo di una vita, che nel centenario della nascita di Burri ce lo svela in controluce. Alessandra Oddi Baglioni è studiosa e appassionata d’arte. Umbra di nascita, è discendente di due storiche famiglie di Perugia risalenti al medioevo e da tempo dedica le sue ricerche al patrimonio storico-artistico della sua terra, a partire dagli archivi di famiglia che contengono documenti e pezzi rari sin dal Trecento. Ha pubblicato: Astorre II Baglioni (Perugia 2009); La dama e il compasso (Roma 2011) e Nozze rosse (Perugia 2012). Nella foto: Sonia Borsato |
|




