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Marcello Simula
15 gennaio 2007
Primarie, presentati i candidati
Il centrosinistra si stringe attorno ai “fantastici quattro”: il cinque febbraio il nome del candidato sindaco

ALGHERO – Primarie pronti via: centrosinistra unito, lunedì sera nell’aula consiliare, durante la presentazione dei candidati alle primarie previste per il quattro febbraio. Dopo le esperienze passate, l’aria in via Columbano durante la conferenza stampa è apparsa distesa. Il centrosinistra locale, che alle scorse comunali è arrivato con ben cinque candidati alla poltrona di primo cittadino, questa volta ha dato un messaggio corale di condivisione d’intenti nel sostenere all’unisono il candidato che verrà scelto dal popolo del centrosinistra. I candidati uno alla volta hanno snocciolato le questioni per loro più urgenti nella vita politica e sociale della città: terreno d’incontro è stata senza dubbio la volontà di restituire alla cittadinanza il ruolo di protagonista, fino ad ora negato, secondo il centrosinistra, dalla politica dell’amministrazione Tedde. Nello specifico sono state diverse le accuse rivolte all’amministrazione attuale: se per Ombretta Armani di Arcobaleno di Stella Nascente il primo obiettivo è far risorgere la città dallo stato di degrado e di malessere sociale diffuso in cui si trova, è stato Vittorio Curedda, sostenuto dall’Ulivo, a riservare la prima stilettata alla maggioranza: «Abbiamo il dovere morale di cambiare – ha dichiarato Curedda – perché ormai abbiamo acclarato che gli interventi di natura amministrativa sono stati rivolti solo verso interessi particolari. Dobbiamo togliere questi strumenti a chi ora ha il potere». L’ambiente, ormai abbastanza caldo, si è surriscaldato ulteriormente con l’intervento di Giulio Spanu, candidato per il Psd’az, che non ha fatto mistero della querelle a mezzo carte bollate con l’amministrazione: «Non si dovrebbe fare politica con le denunce – ha spiegato Spanu – ma diventa necessario se questo è l’unico strumento rimasto davanti alla chiusura netta imposta dall’amministrazione Tedde». Tilloca, candidato per Pdci, Prc, Verdi e AlgheroViva, ha riportato l’attenzione sui tanti lavori in corso in città, ipotizzando una vena propagandistica dietro le tante opere pubbliche messe in piedi dall’amministrazione proprio in periodo preelettorale. Presenti in aula i diversi rappresentanti locali del centrosinistra nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali: per tutti le parole d’ordine sono state «saranno primarie vere». Resta tuttavia da verificare fino a che punto gli equilibri tra i diversi partiti potranno essere sovvertiti dalla tornata del quattro febbraio.
Nella foto un momento della conferenza Stampa
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