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Marcello Simula
19 gennaio 2007
Centrodestra contro le Primarie: «Solo una corsa alle poltrone»
Piras, Chessa, Pirisi, Angius, Grossi e Becciu puntano il dito contro un metodo che, a detta loro, sceglie i candidati prima di concertare il programma

ALGHERO - «Abbiate il coraggio di brandire la spada e difenderlo, il Sindaco. Oltre che difendere Voi stessi». Così Fausto Farinelli, nel forum di Alguer.it, sollecita l’intervento del centrodestra cittadino. E l’intervento non si è di certo fatto attendere. Attraverso una nota stampa congiunta di Forza Italia, Udc, Fortza Paris, Sardistas, An e Muc, i capigruppo di maggioranza in via Columbano si esprimono – negativamente – sulla condotta del centrosinistra in vista delle elezioni e, ancora prima, verso le primarie. La presentazione dei candidati alle primarie, per il centrodestra cittadino, sarebbe solo una «desolante rappresentazione fornita da un gruppo eterogeneo di partiti che, se ve ne fosse ancora bisogno, ha dato prova che l’unico obbiettivo nel mirino è la corsa alle poltrone». Sarebbe proprio la ricerca a tutti i costi delle cariche, secondo la maggioranza, a travolgere «i fattori fondamentali che dovrebbero tenere unite le coalizioni: i valori ed il programma». La nota prosegue con una critica spietata alla decantata unità del centrosinistra: «Non esistono valori comuni, non esiste un progetto unitario, né tantomeno uno straccio di programma alternativo a quello che la coalizione moderata sta attuando da quasi cinque anni con risultati concreti e con successo. Esiste solo una parola d’ordine, abbattere la amministrazione Tedde. Per accomodarsi sulle poltrone, appunto». Piras, Chessa, Pirisi, Angius, Grossi e Becciu puntano il dito contro un metodo che, a detta loro, sceglie i candidati prima di concertare il programma: «La sinistra cittadina ha dimostrato come si ribaltano le regole che dovrebbero sovra intendere l´avvio di un confronto elettorale serio. Cioè partire da un programma, condividerlo, e solo successivamente parlare dei nomi di chi dovrà attuarlo. Invece si parte dalla fine». I partiti del centrodestra, dopo il silenzio degli ultimi giorni, non si limitano a biasimare il metodo adottato dall’opposizione, e demoliscono senza mezzi termini l’intera operazione delle primarie nel suo complesso: «Abbiamo assistito ad una “messa in scena” deprimente che mette in luce la pochezza di idee e la scarsità di proposte, l’assenza di un lavoro comune da presentare ai cittadini, in un miscuglio indefinito che mette insieme indistintamente il cattolicesimo democratico e il comunismo accompagnandoli con spruzzate di demagogico e poco credibile moralismo d´accatto». Un ultimo pensiero i capigruppo di maggioranza lo riservano per rispondere a quanti si chiedevano dove fosse il centrodestra proprio nei giorni di grande fermento del centrosinistra: «Dove eravate quando il centro sinistra ha presentato i Candidati alle primarie – chiede Farinelli sempre sul forum – avete letto almeno gli articoli sui giornali e quello che hanno “blaterato” contro l’amministrazione, dunque contro il Sindaco e dunque contro tutti Voi?». Il silenzio della maggioranza, fanno sapere Piras e gli altri, è il sintomo della concertazione e della ricerca di una proposta comune: «Noi ci ostiniamo a pensare ed auspichiamo che possa avviarsi invece un confronto vero intorno alle idee, ai progetti ed ai programmi attraverso i quali far sviluppare e crescere la nostra comunità».
Nella foto Gianfranco Becciu
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