Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaSanità › «Guanti monouso, forniture a rischio»
Red 21 maggio 2020
«Guanti monouso, forniture a rischio»
Il consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa chiede che lo «stop all´obbligatorietà negli esercizi commerciali nelle ordinanze dei Comuni»


CAGLIARI - «Davanti alle difficoltà degli ospedali e dei presidi sanitari in genere a reperire i guanti monouso, che proteggono e prevengono il contagio, serve che nessun esercizio commerciale o attività tra quelle non previste dalle normative nazionali nè nelle ordinanze del presidente della Regione Solinas ne renda obbligatorio l’uso». Il monito arriva dal consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa.

«I guanti monouso vengono prodotti solo in alcuni Paesi del mondo (Malesia, Thailandia, Vietnam, Sri Lanka, poco in Cina) e vengono acquistati da tutti gli altri, nei quali il consumo è aumentato da cinque a dieci volte a seconda dei casi. Solo in Sardegna sarebbero necessari quasi 50milioni di paia di guanti al mese. Le aziende produttrici – spiegano Cossa - non riescono ad aumentare la produzione, e in questo momento la forte domanda, oltre a produrre un incremento dei prezzi, sta mettendo a rischio la fornitura con evidenti ripercussioni sulla disponibilità di quello fondamentale strumento di tutela della salute proprio proprio nei luoghi dove servono: strutture sanitarie e sociali, istituti di pena, esercizi commerciali ed esercizi pubblici dove sono davvero indispensabili (come estetisti, parrucchieri, etc.)».

«Una normale sanificazione delle mani all’ingresso e all’uscita, dappertutto obbligatoria, è una garanzia sufficiente, senza necessità di imporre anche l’uso dei guanti, come hanno fatto impropriamente diversi Comuni». Il problema, secondo il consigliere regionale, sta già interessando alcuni ospedali sardi: «Ho raccolto in questi giorni le preoccupazioni di chi lavora all’interno delle strutture sanitarie. La carenza dei dispositivi mette a rischio l’incolumità dei medici e dei pazienti ed è impensabile che in una fase delicata come quella attuale si possa correre il rischio di rimanerne privi. Ecco perché è necessario che venga rimossa la loro obbligatorietà quando non è legata a reali esigenze di tutela della salute».

Nella foto: il consigliere regionale Michele Cossa
Commenti
20:09
I consiglieri comunali dei gruppi di Centrosinistra Sinistra in Comune, X Alghero, Futuro Comune, e Partito democratico intervengono sulla situazione della sanità algherese, puntando il dito sulle «relative fake news»
19:09
Restano 1.357 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna dall´inizio dell´emergenza. E´ quanto rilevato ad oggi dall´Unità di crisi regionale nell´ultimo aggiornamento. 131 è il numero delle vittime
2/6/2020
Restano 1.357 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna dall´inizio dell´emergenza. E´ quanto rilevato ad oggi dall´Unità di crisi regionale nell´ultimo aggiornamento. 131 è il numero delle vittime
2/6/2020
La querelle finisce al vaglio della Corte costituzionale. «Assurde e irrealizzabili le pretese di passaporti o attestati di negatività al virus», dichiarano i rappresentanti dell´associazione dei consumatori


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)