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30 aprile 2021
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Chiude per protesta il Consiglio di Alghero
La chiusura negativa del procedimento di accreditamento della Terapia Intensiva dell'ospedale Civile di Alghero alla base della clamorosa presa di posizione del Consiglio comunale: stop ai lavori fino a quando non si presenterà l'assessore regionale alla Sanità in Aula. Nuove tensioni col sindaco
ALGHERO - La bocciatura della terapia Intensiva di Alghero alla base della clamorosa presa di posizione del Consiglio comunale, che riunito in serata per il proseguimento della seduta di giovedì decide di chiudere i lavori a tempo indeterminato e convocare in Aula l'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu. Tra i primi a prendere posizione il presidente della Commissione sanità Christian Mulas.
All'origine di tutto, l'atto con cui si chiude negativamente il procedimento di accreditamento della Terapia intensiva polispecialistica e post-operatoria nell'Ospedale Civile, portato all'attenzione del consiglio dall'ex sindaco Mario Bruno, che trova l'immediata contrarietà di tutti i gruppi consiliari, ad eccezione di Lega e Psd'Az, che uniti si sono inizialmente rivolti al competente assessorato regionale alla sanità chiedendo «risposte concrete e rapide» e dicendo «basta alle vane promesse e ai lanci pubblicitari di soggetti che settimanalmente riempiono l’etere con rappresentazioni di una sanità che ad Alghero non c’è» [LEGGI IL DOCUMENTO]. Una posizione inizialmente non condivisa proprio dai soli gruppi espressione del sindaco Conoci e del presidente del Consiglio regionale Pais. Un fatto questo che genera grande tensione e nuove incomprensioni in seno alla maggioranza, apparsa ancora una volta lontana dalle posizione del Primo cittadino, fino alla scelta di chiudere per protesta il Consiglio e rimandare ogni discussione ad una prossima seduta aperta, nella quale pretendere la presenza dell'assessore Nieddu. |
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