Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaSanità › Trapianti, ok a protocollo regionale donatori
S.A. 6 febbraio 2025
Trapianti, ok a protocollo regionale donatori
Il provvedimento mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi a quei casi nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso per le condizioni irreversibili (terminali) del paziente
Trapianti, ok a protocollo regionale donatori

CAGLIARI - «Con la definizione del protocollo sulla donazione d’organi a cuore fermo controllato ampliamo la platea dei potenziali donatori in Sardegna e rafforziamo la rete trapianti regionale definendo percorsi organizzativi in linea coi più alti standard nazionali, per offrire nuove opportunità di vita a tanti pazienti in lista d’attesa nella nostra isola». L’assessore della Sanità Armando Bartolazzi commenta così il via libera ieri in Giunta al "Protocollo regionale di donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato (cDCD)". Il provvedimento mira ad ampliare la possibilità di donazione di organi a quei casi nei casi in cui l’evento di morte a causa di arresto cardiocircolatorio sia prevedibile e atteso per le condizioni irreversibili (terminali) del paziente, da cui deriva la sospensione dei trattamenti sanitari condivisa coi congiunti e rigorosamente indipendente dalla possibile donazione. L’accertamento di morte avviene in questi casi con criteri cardiologici (Donor after Circulatory Death - DCD), diversamente da quanto accade per i donatori in morte encefalica, nei quali l’accertamento di morte viene effettuata con criteri neurologici (Donor after Brain Death - DBD programma già da anni regolarmente svolto nella nostra Regione).

«L'obiettivo principale di questo protocollo è quello di aumentare il numero di donazioni, dato che quelle provenienti da donatori con accertamento di morte neurologico sono ormai stabili e non più in crescita. Questo incremento è considerato fondamentale per garantire una migliore qualità di vita a un numero sempre maggiore di persone con insufficienze d'organo» afferma l’assessore. «Il protocollo sulla donazione a cuore fermo controllato - prosegue l’Assessore Bartolazzi - arriva al termine di un percorso che ha previsto preliminarmente l’istituzione di un tavolo tecnico regionale che ha lavorato in questi mesi per definire nei minimi dettagli i criteri per l’individuazione dei potenziali donatori cDCD, la valutazione dei parametri di inclusione o esclusione, le fasi della donazione, il coinvolgimento consapevole dei familiari, la gestione del prelievo, il ruolo di coordinamento del Centro Regionale Trapianti e dell’organizzazione clinica che richiede un alto grado di complessità». «Un aspetto particolarmente delicato della donazione a cuore fermo - spiega ancora Bartolazzi - è rappresentato dalla certificazione di morte con criteri cardiologici che in Italia può avvenire solo dopo venti minuti di arresto cardiaco registrati con elettrocardiogramma, per cui, per evitare che gli organi possano subire danni occorre mettere in atto tecniche specifiche e un rigoroso rispetto dei tempi, che presuppone una elevata professionalità ed una perfetta sinergia tra i diversi operatori».
18:10
Ausili in consegna alla donna algherese. Entro fine mese anche la carrozzina alla donna malata di Sla. Sul caso sollevato dal consigliere comunale della Lega Michele Pais la Asl di Sassari fa alcune precisazioni sulla procedura amministrativa della consegna degli ausili all´utente
8/1/2026
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
8/1/2026
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
8/1/2026
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
8/1/2026
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
8/1/2026
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
7/1/2026
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
8/1/2026
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)