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S.A.
18:13
«Dadu risorsa, non è Uniss il bersaglio»
Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero, interviene sul dibattito relativo alla presenza universitaria in città, dopo le critiche del consigliere comunale del Psd’Az Christian Mulas all’ateneo sassarese
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ALGHERO – «Il Dipartimenti di Architettura, Design e Urbanistica è un valore aggiunto per Alghero. Metterlo oggi in discussione significa non rendersi conto del valore reale di una delle leve di crescita economica e sociale della città». Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Alghero, interviene sul dibattito relativo alla presenza universitaria in città, dopo le critiche del consigliere comunale del Psd’Az Christian Mulas all’ateneo sassarese.
«I dati CENSIS dicono che il Dipartimento algherese raggiunge il secondo posto nazionale nelle magistrali biennali e il quarto posto nelle triennali. Sono dati che parlano da soli e che confermano la qualità del lavoro svolto anche dal DADU. Ma chi oggi attacca l’Ateneo dovrebbe rivolgersi prima di tutto alla maggioranza di sinistra di cui fa parte, chiedendo conto del silenzio del sindaco davanti alle scelte gravemente penalizzanti della Giunta Todde, che nella programmazione del 2025 ha destinato 56 milioni all’Università di Cagliari e neppure un euro all’Università di Sassari. Una disparità gravissima, davanti alla quale tanto Cacciotto quanto chi oggi lancia accuse contro l’Università sono rimasti in silenzio» prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia.
«Non si può stare contemporaneamente al governo e all’opposizione. Chi sostiene questa Amministrazione chieda conto al sindaco della sua assenza, invece di scaricare sul DADU responsabilità che sono politiche e finanziarie». «Alghero deve andare avanti come città universitaria. Serve lavorare a un vero campus, rafforzare servizi e residenzialità studentesca e - conclude Cocco - andare avanti convintamente con il Piano Città sugli immobili pubblici: uno strumento per rigenerare patrimonio comunale, ridurre fitti passivi e costruire una strategia stabile con Università, enti pubblici e territorio». |
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