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A.C.
11 agosto 2004
Turismo sostenibile, Soru mantiene le promesse
Il Comitato Internazionale per la salvaguardia di Is Arenas e la sezione sarda del movimento internazionale antigolf, plaudono con convinzione alla decisione presa ieri dalla giunta Soru riguardante il decreto per l'inedificabilità dei due chilometri dalla costa
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Il Comitato Internazionale per la salvaguardia di Is Arenas e la sezione sarda del movimento internazionale antigolf, plaudono con convinzione alla decisione presa ieri dalla giunta Soru riguardante il decreto per l'inedificabilità dei due chilometri dalla costa.
«E' un'ottimo inizio di applicazione del programma che ha fatto vincere a Renato Soru le ultime elezioni regionali –dichiara il portavoce Andrea Atzori- il turismo sostenibile è una scelta coraggiosa che può dare un futuro alla nostra isola. Questa lungimirante scelta significa il blocco per tre mesi di tutti gli impianti golfistici entro i due chilometri dalle coste. Riteniamo opportuno –prosegue il portavoce dei movimenti ambientalisti- che la pianificazione paesistica preveda il blocco definitivo di tutti gli impianti golfistici in Sardegna previsti entro i due chilometri dalle coste. La salinizzazione delle falde d'acqua dolce e lo spreco di enormi quantità d'acqua fin ora utilizzate sono follie sotto gli occhi di tutti che vanno fermate. Il vecchio modello turistico fatto di megavillaggi immobiliari e campi da golf, fatto da imprenditori stranieri con capitali esteri che nulla ha dato alla Sardegna è defintivamente superato». I movimenti ambientalisti auspicano, inoltre, che la Giunta Soru e l'assessore all'ambiente Dessì, rilancino il sistema delle aree protette regionali, previsto dalla legge regionale 31/89. |
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