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Red
4 dicembre 2009
«Sanità, subito commissione d'inchiesta»
E' la richiesta avanzata dal segretario del Pd Silvio Lai e dal capogruppo del Pd al Consiglio regionale della Sardegna Mario Bruno, illustrata nel corso della conferenza stampa che si è svolta al Consiglio regionale
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ALGHERO - «Subito una commissione d'inchiesta per valutare lo stato della spesa pubblica nella sanità della Sardegna e un immediato stop al commissariamento delle Asl della Sardegna». E' la richiesta avanzata dal segretario del Pd Silvio Lai e dal capogruppo del Pd al Consiglio regionale della Sardegna Mario Bruno, illustrata nel corso della conferenza stampa che si è svolta al Consiglio regionale. «Il dato relativo al disavanzo del 2008 – ha spiegato il segretario del Pd Silvio Lai – è il migliore degli ultimi dieci anni».
In Italia la spesa sanitaria è pari all'8,7% del Pil, in Sardegna è pari all'8,3%. «Davanti a questi numeri e a ciò che va sostenendo il centro destra è necessario fare luce e chiarezza con una commissione d'inchiesta». «Il gruppo del Pd chidederà l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sui costi della sanità o una sottocommissione paritetica all'interno della Commissione sanità – ha detto il capogruppo Mario Bruno – e non una semplice commissione ispettiva della Giunta regionale perché questo punto, davanti a ciò che dice la maggioranza, è necessario fare chiarezza». Marco Espa, componente la commissione Sanità ha ricordato che «nel 2004, alla fine della giunta di centro destra il deficit per la sanità era di 474 milioni di euro, ora è di 272 milioni». Pierluigi Caria ha evidenziato che gli interventi dell'esecutivo “in materia sanitaria”, con l'istituzione delle macroaree e la separazione delle aziende ospedaliere «non potrà che portare un incremento della spesa». Nella foto: Silvio Lai, segretario regionale del Partito democratico |
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