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Red
13 luglio 2011
"Bosa Fruit", droga nel negozio: 5 fermi
Vendeva frutta e verdura in una rivendita nel centro storico di Bosa, ma di fatto trafficava droga con un giro d´affari di oltre 100 mila euro all´anno

BOSA - Dopo un anno di indagini, appostamenti, fotografie e intercettazioni, nell'operazione denominata "Bosa Fruit" sono stati arrestati C.F., 31 anni, il fruttivendolo considerato il vero fulcro del traffico; A.F., di 34, ed A.P. di 43, bidello allo scientifico di Bosa ma anche spacciatore: nella sua casa è stata trovata una piantagione di marijuana con almeno 30 piantine e diversi grammi già essiccati. Altri due giovani di Bosa, D.A., di 25 anni, ed A.C., di 19, sono agli arresti domiciliari con l'accusa di essere i corrieri.
Gli ordini di carcerazione sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari di Oristano Maria Cecilia Pinello su richiesta del sostituto procuratore Paolo De Falco. Per tutti l'accusa è quella di concorso in traffico di sostanze stupefacenti.
Gli spacciatori - secondo quando affermato dagli uomini del commissariato di polizia di Macomer, coordinati dal dirigente Giovanni Schettino - acquistavano quotidianamente piccole dosi di sostanza stupefacente, principalmente eroina, per poi sottoporla a una ulteriore fase di taglio e rivenderla ai consumatori bosani. L'acquisto costante di piccole quantità, hanno spiegato gli inquirenti, serviva a ridurre al minimo i rischi connessi al trasporto.
Foto d'archivio
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