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Red
14 maggio 2012
5mila firme contro rimborsi elettorali partiti
In soli dieci giorni l´Italia dei Valori ha già raccolto in Sardegna e consegnato a Roma oltre 5mila firme per l´abolizione dei finanziamenti ai partiti mascherati da rimborsi elettorali

ALGHERO - In soli dieci giorni l'Italia dei Valori ha già raccolto in Sardegna e consegnato a Roma oltre 5mila firme per l'abolizione dei finanziamenti ai partiti mascherati da rimborsi elettorali: lo annuncia la segreteria regionale di Idv. La proposta dei dipietristi, che finora inutilmente hanno chiesto agli altri partiti nazionali di rinunciare all'ultima tranche di rimborsi per le scorse elezioni politiche (pari a 130 milioni) per destinarli alle politiche sociali, è quella di mantenere esclusivamente un rimborso commisurato alle spese elettorali effettivamente sostenute per le singole tornate elettorali, che potrebbe essere calcolato in non più di un euro per ogni voto ottenuto.
«I cittadini hanno risposto con uno straordinario entusiasmo a questa iniziativa - spiega il segretario regionale dell'Idv Federico Palomba - e ciò dimostra ancora una volta la fortissima necessità di un segnale di sobrietà da parte della politica. E' la stessa mobilitazione che ha portato a raccogliere oltre 20mila firme per il taglio del numero dei consiglieri regionali, degli emolumenti, a cominciare da quelli dei gruppi, e delle consulenze. La maggior parte delle famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese – afferma Palomba - e non possono sopportare che i soldi pubblici vengano sprecati». Anche le firme raccolte in Sardegna, insieme alle altre decine di migliaia raccolte nel resto d'Italia, saranno consegnate da Idv lunedì nel corso di una manifestazione davanti a Montecitorio.
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