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Red
8 aprile 2013
«Dai consiglieri più responsabilità»
Lo sostiene il direttivo dell'associazione Mondo Nuovo di Alghero, che sottolinea il delicato momento in cui versa l'intera città. «Servono atti concreti, altrimenti lasciar lavorare sindaco e giunta»
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ALGHERO - «Quello che andiamo ad affrontare è uno dei periodi più delicati per la politica e per la città di Alghero. Un momento dopo l'insediamento di questa amministrazione, sono subito apparsi i primi problemi. Una coalizione, o per cosi dire, un cartello elettoralistico, nato per fare in modo di vincere le elezioni e non per governare. Nonostante il risultato sia stato ottenuto, il centrosinistra ha dimostrato immediatamente tutte le sue difficoltà di un'aggregazione incompatibile e totalmente discorde su ogni decisione da prendere per Alghero». Lo sostiene il direttivo dell'associazione Mondo Nuovo di Alghero - Christian Mulas, Giovanna Palomba e Veronica Solinas - che sottolineano come a questo sia derivato un lungo periodo di paralisi che dura fino ad oggi e che ha aggravato la crisi già presente per cause esterne.
«Ogni settore - sottolineano - soffre delle mancate decisioni da parte dell'amministrazione che avrebbero potuto dare gambe ai progetti attesi e più urgenti, a partire dai comparti del commercio, turismo fino all'edilizia e all'ambiente. Oggi si vedono gli effetti di questa situazione. Un tessuto sociale sfilacciato e sfibrato e una comunità che sembra in piena catalessi». Oggi deve essere chiaro chi sta con la città e chi invece cura solo i suoi interessi particolari ed elettoralistici, precisa Mondo Nuovo che chiede una «chiara e netta presa di posizione da quei rappresentanti politici e anche consiglieri che di giorno attaccano chi governa, e la notte ci vanno a suonare i campanelli di casa». Dalla maggioranza all'opposizione e fuori dai luoghi istituzionali si sentono solo critiche anche aspre verso sindaco e giunta, ma a questo non hanno mai conseguito fino ad adesso atti concreti, sostengono Mulas e compagni che fanno un elenco dettagliato delle differenti posizioni in campo: «Il Movimento 5 Stelle ha proposto una mozione di sfiducia che non si sa che fine abbia fatto; Il Partito Democratico, vero responsabile di questa situazione, un giorno vuole staccare la spina, mentre il successivo tentenna per chissà quale scopo; Singoli consiglieri, come Di Nolfo, che da ex-rivoluzionari accettano tranquillamente la calata in città del Wwf e delle sue regole da casa di riposo. Delle due l'una: o chi ritiene che questa amministrazione non sia in grado di affrontare i problemi esce allo scoperto, oppure è giusto che Lubrano e la sua giunta vengano lasciati lavorare, sostenuti e giudicati solo alla fine». Nella foto: Christian Mulas (Mondo Nuovo) |
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