|
Cor
12:41
«Sconcerto all’Ecocentro, fatti incresciosi»
Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del gruppo di Forza Italia: Qualora i fatti venissero accertati, emergerebbe un atteggiamento di protervia istituzionale da parte di un assessore (Enrico Daga) che non può e non deve trovare spazio nell’Amministrazione
![]()
ALGHERO - «Apprendiamo con sincero sconcerto la notizia secondo cui un assessore della Giunta Cacciotto, recatosi ieri all’ecocentro per conferire sfalci e potature, avrebbe rifiutato di fermare l’auto all’ingresso per declinare le proprie generalità, come viene richiesto a tutti i cittadini. Secondo quanto riferito, alle legittime osservazioni dell’operatore del servizio l’assessore avrebbe replicato con toni arroganti con un inaccettabile: «…io sono l’assessore». Se tali circostanze dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a un comportamento estremamente grave, incompatibile con il ruolo istituzionale ricoperto. Un amministratore pubblico non può mai ritenere che la carica conferisca privilegi o lo esoneri dal rispetto delle regole che valgono per tutti. Un simile atteggiamento, oltre a mortificare il lavoro degli operatori, getta discredito sull’intera classe politica algherese e alimenta nei cittadini un sentimento di sfiducia verso le istituzioni». Così Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del gruppo di Forza Italia.
«Qualora i fatti venissero accertati, emergerebbe un atteggiamento di protervia istituzionale che non può e non deve trovare spazio nell’Amministrazione comunale di Alghero. Chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di esercitare il proprio ruolo con autorevolezza, mai con arroganza, nel pieno rispetto dei cittadini, dei lavoratori e delle regole. Esprimiamo, inoltre, la nostra più convinta solidarietà agli operatori dell’ecocentro, che stanno già vivendo una fase particolarmente delicata nei rapporti di lavoro con la società che gestisce il servizio di igiene urbana. Se quanto denunciato fosse confermato, sarebbe ancora più grave che, oltre alle difficoltà che quotidianamente affrontano nello svolgimento del proprio lavoro, debbano subire anche comportamenti che rassomigliano più a veri e propri atti di bullismo istituzionale che a semplici manifestazioni di arroganza. Ai lavoratori sono dovuti rispetto, educazione e riconoscimento del ruolo fondamentale che svolgono al servizio della comunità, non atteggiamenti intimidatori o prevaricatori. Per questo chiediamo al sindaco Cacciotto di accertare con la massima tempestività quanto accaduto. Qualora i fatti venissero confermati, riteniamo che debba assumere un provvedimento chiaro ed esemplare: la revoca dell’incarico assessoriale. Sarebbe il segnale più tangibile che il Comune di Alghero non tollera comportamenti incompatibili con il decoro e la dignità delle istituzioni». «Chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di essere il primo a rispettare le regole e a dare il buon esempio, nei confronti dei lavoratori del servizio di igiene urbana così come in ogni ufficio pubblico e in qualsiasi contesto della vita cittadina. Vale oggi più che mai il celebre monito attribuito a Plutarco: «La moglie di Cesare non deve solo essere onesta, ma deve anche apparire tale.» È un principio che richiama tutti coloro che esercitano funzioni pubbliche a mantenere comportamenti irreprensibili, non solo nella sostanza ma anche nella forma. Se i fatti riferiti fossero confermati, sarebbe evidente che questo principio è stato gravemente disatteso» chiudono Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del gruppo di Forza Italia. |
|




