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S.A.
8:22
«Il metodo Tedde ha fallito e perso»
Così il Partito Democratico replica ai recenti attacchi del gruppo consiliare azzurro sul Forte della Maddalena, sui concerti gestiti dall’Ente De Carolis e più in generale sulle modalità scelte dall’Amministrazione Cacciotto per portare avanti alcuni progetti in città
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ALGHERO - «È quantomeno singolare, oltre che ormai simile a un disco rotto, assistere all’ennesimo tentativo di Forza Italia di appuntarsi medagliette, spesso immeritate, rivendicando la paternità di qualsiasi risultato positivo per la città senza avere mai l’onestà intellettuale di riconoscere i meriti altrui, siano essi dell’attuale Amministrazione o delle Giunte che l’hanno preceduta in passato. Ancora più paradossale è che queste critiche vengano rivolte al sindaco Raimondo Cacciotto, che in più occasioni ha pubblicamente riconosciuto il lavoro svolto dalle precedenti Amministrazioni e la continuità dell’azione amministrativa. Un atteggiamento che testimonia maturità politica, correttezza istituzionale e onestà intellettuale daparte dell’attuale primo cittadino. Qualità che, evidentemente, Forza Italia fatica a comprendere e ancora di più a praticare. Stupisce, inoltre, che a fronte dei tanti presunti meriti continuamente rivendicati, gli esponenti di Forza Italia non trovino mai il tempo e il modo di riconoscere le proprie responsabilità». Così il Partito Democratico replica ai recenti attacchi del gruppo consiliare azzurro sul Forte della Maddalena, sui concerti gestiti dall’Ente De Carolis e più in generale sulle modalità scelte dall’Amministrazione Cacciotto per portare avanti alcuni progetti in città.
I democratici incalzano e puntano il leader locale di FI: «Evidentemente funziona così il "metodo Tedde": appropriarsi di ogni risultato positivo, attribuire agli altri qualsiasi criticità e costruire la propria azione politica sulla sistematica denigrazione del lavorodegli amministratori che non appartengono alla propria parte politica. È lo stesso metodo che ha contribuito a portare alla sconfitta elettorale dell’ex sindaco e che oggi qualcuno pensa di utilizzare per tentare una nuova scalata politica. Una strategia che, a quanto pare, non convince neppure all’interno dello stesso partito, come dimostra il recente abbandono della consigliera Caria, né i tanti simpatizzanti ed elettori che negli anni hanno scelto di allontanarsi da questo modo di intendere e praticare la politica. Del resto, se i meriti di Forza Italia fossero stati così numerosi ed evidenti come si continua instancabilmente a raccontare nei comunicati stampa, viene spontaneo domandarsi perché gli elettori non li abbiano riconosciuti e abbiano invece scelto di relegarli alla sconfitta elettorale». «La verità è che amministrare una città significa lavorare, assumersi responsabilità, portare avanti i progetti utili indipendentemente da chi li abbia avviati e costruirne di nuovi. Significa riconoscere il lavoro di chi è venuto prima senza vivere nella perenne ossessione di rivendicare paternità e distribuire colpe. Il Forte della Maddalena è oggi restituito alla città, ospita eventi culturali di grande qualità e si prepara a diventare uno spazio dedicato alla cultura, alla musica e allo spettacolo. Ma non solo. Grazie al recente finanziamento regionale ottenuto dall’Amministrazione Cacciotto, sarà presto possibile intervenire anche su un’ulteriore porzione del Forte, proseguendo nell’opera di recupero e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi e identitari della città e restituendo nuovo prestigio all’intero complesso delle antiche mura. Questa è la realtà che interessa agli algheresi. Forza Italia può continuare a collezionare comunicati, rivendicazioni e medagliette. Noi preferiamo lavorare perché la città cresca e perché i risultati, quelli veri, siano sotto gli occhi di tutti» concludono dal Pd. |
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