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«Il sole non giustifica eccessi, Daga si scusi»
«Chieda scusa ai lavoratori, alle istituzioni ed alla città. Nel tentativo di ridimensionare l’accaduto, l’assessore confessa di aver tenuto un atteggiamento inopportuno». Marco Tedde (Fi), affonda il colpo sull’assessore
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ALGHERO - «La replica dell’assessore Daga, lungi dallo smentire quanto denunciato, finisce per confermarlo. Nel tentativo di ridimensionare l’accaduto, l’assessore confessa infatti di aver tenuto un atteggiamento quantomeno inopportuno – per usare un eufemismo – nei confronti dei lavoratori dell’ecocentro, attribuendolo al caldo e al sole di luglio. Una spiegazione che non convince e che, anzi, rende ancora più grave la vicenda. Il sole non può diventare una giustificazione per perdere il controllo o per assumere atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con il rispetto dovuto ai lavoratori». Marco Tedde (Fi), affonda il colpo sull’assessore algherese all’indomani delle infuocate polemiche che ormai quotidianamente investono Enrico Daga.
«Chi svolge funzioni pubbliche - rincara Tedde - è chiamato a mantenere sempre equilibrio, autocontrollo e senso delle istituzioni, a maggior ragione quando si confronta con dipendenti che lavorano ogni giorno proprio sotto quel sole, garantendo un servizio essenziale alla collettività. Rinnoviamo la nostra solidarietà agli operatori dell’ecocentro, già alle prese con una situazione lavorativa delicata, che non meritano di subire comportamenti che, per modalità e toni, richiamano più il bullismo istituzionale che il legittimo esercizio delle prerogative di un amministratore pubblico. Ed esprimiamo apprezzamento per la medesima solidarietà manifestata dal consigliere di maggioranza Colledanchise, che ha dimostrato grande maturità politica. Questi atteggiamenti non possono e non devono più ripetersi». «Non arrecano danno soltanto all’immagine dell’assessore che li pone in essere, ma finiscono per gettare discredito sull’intera Giunta, sul sindaco, sul Consiglio comunale e, più in generale, sulla classe politica algherese, che può confrontarsi anche duramente sul piano politico ma non merita di essere associata a comportamenti di questo tipo. Per questo motivo invitiamo l’assessore Daga ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e a chiedere pubblicamente scusa agli operatori dell’ecocentro, al sindaco, all’Amministrazione comunale, al Consiglio comunale e ai cittadini algheresi. Le istituzioni si qualificano attraverso il rispetto delle persone e il senso della misura. Il caldo estivo può affaticare chiunque, i colpi di sole possono disorientare, ma non possono mai costituire un alibi per atteggiamenti da bullo politico incompatibili con il ruolo istituzionale che si è chiamati a ricoprire» chiude Marco Tedde..
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