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Red 6 agosto 2019
Domani, spazio ad un itinerario di cineturismo nella Riviera del corallo, alla bellezza della speleologia con il regista Sirio Sechi, ai 33giri con Gianmarco (Jimi) Diana ed al cantautorato di Scarda, compositore della canzone originale del film “Smetto quando voglio”
Cinema delle terre del mare: atto 9°


ALGHERO - A vele spiegate prosegue il viaggio del festival “Cinema delle terre del mare”, realizzato dalla Società Umanitaria di Alghero, in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Cultura, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, con il sostegno della Fondazione Sardegna film commission. Nona giornata più itinerante che mai: oltre alle due proiezioni per le sezioni “Young adult” e “Vengeance trilogy”, rispettivamente al Teatro Civico ed a Lo Quarter, il programma prevede il suggestivo itinerario lungo la Riviera del corallo alla scoperta del grande cinema girato ad Alghero, ed il resto delle proiezioni, della musica e degli incontri al Parco di Porto Conte. Si partirà alle 18, con quattro appuntamenti. Al Teatro Civico, terzo ed ultimo appuntamento per la sezione Young adult con “Blue kids”, del regista Andrea Tagliaferri: due ragazzi, fratello e sorella, insensibili alla morte della madre ed ostili al padre, dovranno fare i conti con il futuro dal momento in cui, dal notaio, avranno scoperto di non avere ricevuto nulla in eredità. I due vestono sempre con gli stessi abiti e non hanno nomi, perché, spiega il regista, «mi piaceva fossero stilizzati e universali come fossero dei personaggi dei fumetti, astratti dalla realtà e dalla cronaca».

A Lo Quarter, chiuderà la trilogia della vendetta “Lady vendetta”, del coreano Park Chan-Wook, che narra le vicende di una studentessa ingiustamente incolpata del rapimento e dell’assassinio di un bambino di 6anni: scontata la pena di 13anni, in cui i media non hanno smesso di seguire morbosamente il caso, si trasforma in una donna spietata pronta a vendicare il vero autore. Allo Scalo Tarantiello, secondo ed ultimo appuntamento con il cineturismo: a bordo del bus panoramico Trottolo, i passeggeri potranno godere di un percorso extraurbano con ampi scenari da sogno cinematografico. Dal centro città a Porto Conte, fino a Capo Caccia, un viaggio di due ore e mezza per scoprire il grande cinema girato ad Alghero e seguire le orme delle grandi produzioni internazionali come “La scogliera dei desideri”, girato a Cala della Barca. Il progetto di cineturismo è nato lo scorso anno da un'idea della Società Umanitaria, in collaborazione con A S'Andira (Agenzia di servizi per il turismo culturale in Sardegna) e con Marina Cau, che da oltre trent’anni si occupa di valorizzazione e promozione di territori non inclusi nei circuiti turistici tradizionali. «L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio algherese e di rilanciare la candidatura di Alghero città del cinema, allora set di produzioni e di eventi di respiro internazionale», spiega Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero ed ideatrice del festival. (Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si può telefonare al numero 328/9226392, o inviare una e-mail all'indirizzo web asandira@gmail.com. Il biglietto costa 8euro),

Un fitto programma di eventi è previsto, dalle 18, al Parco di Porto Conte–Casa Gioiosa (ingresso al Parco 3euro, in collaborazione con ExplorAlghero; il ticket da diritto allo sconto del 50percento sulle visite ai musei di Casa Gioiosa) Si inizia con “Claustrofili”, di Sirio Sechi (sezione “Indie”), che celebra la straordinarietà della speleologia praticata da «quelli che s’infilano nelle grotte e che, per questo, non possono essere naturali», commenta il regista, che sarà presente all’evento: «Perciò ho invertito ironicamente i ruoli, denominando gli speleologi: i claustrofili». Sempre al Parco, alle 20, il musicista cagliaritano Gianmarco (Jimi) Diana, autore e compositore, nel suo spazio “Il mio cinema a 33giri” incontra Scarda, cantautore e compositore della canzone originale del film “Smetto quando voglio”. A seguire, il suo concerto dal titolo “Tormentone live”, che per Cinema delle terre del mare proporrà in un inedito set acustico in cui la sua caratteristica voce roca sarà accompagnata da arpeggi, accordi e ritmi limpidi che ricordano la migliore tradizione italiana del cantautorato. Infine, alle 22, spazio al cinema “Night on earth”, con la proiezione di “Santiago, Italia”, di Nanni Moretti, premiato al David di Donatello 2019 per il miglior documentario. Il film racconta «di quella volta in cui l’Italia fece una bella figura», come commenta l’autore, ovvero dell’ospitalità che l’Italia diede a centinaia di cileni dal settembre 1973, all’indomani del colpo di stato del generale Pinochet. Gli ospiti della nona giornata saranno il regista Sechi, cameraman, fotografo e regista oristanese appassionato di outdoor e di speleologia; il musicista Diana autore e compositore per i Siki (già Sikitikis), per i The dancefloor stompers e per altri progetti legati alla musica da film; il cantautore graffiante e poetico Scarda (al secolo Domenico Scardamaglio), qui al festival di Alghero con il suo ultimo album sull’amore «che vuole fare immedesimare la gente nelle parole, farle provare emozioni forti, se possibile, che vuole fare poesia senza essere pesante».

Nella foto: Scarda
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