|
Red
29 gennaio 2007
Primarie: l´Armani si tira fuori
Qualunque sia il risultato finale delle primarie, Arcobaleno di Stella Nascente si dichiara, da oggi, pienamente libero di seguire il proprio autonomo cammino elettorale a prescindere da quello che le forze politiche della coalizione potranno poi decidere

ALGHERO – Primarie, cresce lo stress. A pochi giorni dal voto il Movimento Arcobaleno di Stella Nascente spacca la Coalizione di Cento-sinistra e Sardista prendendo ufficialmente le distanze dagli alleati. Motivo dello scontro sembrerebbe essere la scelta fatta dai partiti impegnati nella competizione elettorale di presentare attraverso stampati e piccole broscure il proprio candidato. Si sono visti Tilloca, Curedda e Spanu, ma non l’Armani. Ora il candidato di Arcobaleno si fa sentire con una nota stampa al vetriolo. «Prendiamo atto con disappunto, rammarico e profonda delusione, che alcune forze della coalizione di centro sinistra hanno disatteso gli impegni assunti in ordine alle primarie – scrivono Gavino Tanchis e Ombretta Armani - quello che si voleva evitare, un messaggio di competizione sfrenata e sleale fra i candidati all’insegna del cambiamento radicale nel modo di fare politica, di fatto si è verificato, vanificando così lo sforzo di rendere forte, unita, leale la coalizione. Infatti – proseguono i due - la scelta, da taluni attuata, di voler forzosamente mettere in luce un solo candidato a scapito degli altri, contravvenendo, così alle regole di “par condicio” stabilite unitariamente al tavolo di coordinamento delle primarie, lascia intendere che niente è cambiato nel solito modo di fare politica». «Alla luce di quanto accaduto, Arcobaleno di Stella Nascente, pur mantenendo l’impegno di partecipare alle primarie con Ombretta Armani candidata Sindaco, da oggi comunica di non ritenersi più vincolato agli accordi sottoscritti con coloro che li hanno disattesi. Qualunque sia il risultato finale delle primarie – concludono Tanchis e Armani - il Movimento si dichiara, da oggi, pienamente libero di seguire il proprio autonomo cammino elettorale a prescindere da quello che le forze politiche della coalizione potranno poi decidere».
|