Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaCronacaCronaca › Rdc indebito: 158 persone nei guai
Red 24 giugno 2020
Rdc indebito: 158 persone nei guai
La Guardia di finanza di Cagliari, nell’ambito delle attività finalizzate al monitoraggio ed al controllo della spesa pubblica, ha sottoposto a verifica le condizioni legittimanti la fruizione del Reddito di cittadinanza da parte dei beneficiari


CAGLIARI - La Guardia di finanza di Cagliari, nell’ambito delle attività finalizzate al monitoraggio ed al controllo della spesa pubblica, ha sottoposto a verifica le condizioni legittimanti la fruizione del Reddito di cittadinanza da parte dei beneficiari. Il diritto al Rdc subisce una contrazione al verificarsi di situazioni che non ne legittimano più la concessione. Uno dei casi previsti è relativo a persone detenute nelle case di detenzione per il tempo della custodia. Così, sono state verificate le posizioni dei soggetti risultati, dal marzo 2019, aver scontato un periodo di carcerazione in una delle dieci strutture presenti nel territorio sardo. Dal riscontro, è emerso che 158 persone hanno indebitamente percepito il Reddito di Cittadinanza.

L'analisi nella casa circondariale di Uta ha portato complessivamente ad individuare ottantaquattro posizioni irregolari. Sono 40 le persone che, durante il relativo periodo di permanenza carceraria, sono risultati direttamente richiedenti e destinatari del Reddito di cittadinana. Le restanti quarantaquattro posizioni hanno riguardato i familiari dei detenuti: gli stessi, omettendo di indicare nelle domande di richiesta del Rdc la condizione detentiva del membro del proprio nucleo familiare, riuscivano a far rientrare la propria posizione reddituale nei canoni previsti per la corresponsione del beneficio. Quattordici hanno indicato falsamente nel modulo di domanda presentata all’Inps che il nucleo familiare risultava costituito anche dal congiunto di cui si ometteva di precisarne la condizione detentiva. Invece, gli altri trenta non hanno comunicato l’intervenuta carcerazione del congiunto, facendolo ancora figurare nel nucleo familiare e continuando così a percepire indebitamente il sussidio.

Le posizioni dei soggetti transitati per la detenzione nelle case circondariale di Alghero “G.Tomasiello”, Arbus “Is Arenas”, Isili, Lanusei “San Daniele”, Nuoro “Badu' e Carros”, Onani “Lodè Mamone”, Oristano “Salvatore Soro”, Sassari-Bancali “Giovanni Bachiddu” e Tempio Pausania “P.Pittalis” ha portato all’emersione di settantaquattro posizioni irregolari, di cui ventisei direttamente riconducibili a soggetti sottoposti a custodia cautelare in carcere. Le restanti quarantotto posizioni hanno riguardato i familiari dei detenuti, che hanno falsamente prodotto o evitato di effettuare variazioni del proprio stato di famiglia all’Inps per continuare a beneficiare del sussidio: trentaquattro hanno indicato la presenza nel nucleo familiare del congiunto detenuto, mentre quattordici hanno omesso di comunicare l’avvenuta carcerazione di un componente familiare. Nel novero dei detenuti indebiti percettori figurano, soggetti sottoposti a misura detentiva, sia cautelare che come pena, per i reati che vanno dal traffico di sostanze stupefacenti all’omicidio, dalla rapina alla violenza sessuali, e persino casi di associazione a delinquere di stampo mafioso. Tutti i soggetti individuati sono stati segnalati all’Inps per il recupero dell’indebito beneficio, di cui novantadue anche denunciati all’Autorità giudiziaria poiché diretti firmatari della domanda di corresponsione del beneficio. L’importo complessivo delle somme indebitamente conseguite, a seguito del calcolo eseguito dalle Fiamme gialle, ammonta a 548.112euro.
7:18
L´uomo si è introdotto nell’abitazione di un 85enne olbiese quasi totalmente ipovedente, al quale, dopo aver finto di riparargli la cucina, ha sottratto con la forza, strappandoglieli di mano, 450euro. Poi, ha costretto la vittima a salire sull’auto per recarsi al bancomat dove lo ha costretto a prelevare l’ulteriore somma di 500euro
11/8/2020
Operazione della Guardia costiera, questa mattina, nella spiaggia di Salina Bamba, nel territorio comunale di San Teodoro, nell’Area marina protetta di Tavolara–Punta Coda Cavallo, per rimuovere attrezzature da spiaggia e natanti da diporto che occupavano abusivamente la spiaggia e le dune del tratto di arenile a sud del promontorio di Capo Coda Cavallo
18:38
Il passeggero, atterrato all´aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia con un volo proveniente salla Francia, si è avvalso dell’istituto dell’oblazione, provvedendo contestualmente al pagamento immediato della sanzione di 200euro, corrispondente al 5percento del denaro eccedente la somma di 10mila euro
21:17
Sono quasi cinquanta le sanzioni amministrative elevate tra luglio ed agosto dai Carabinieri Forestale del Posto fisso forestale di Caprera ai vacanzieri che campeggiano al di fuori delle tre aree attrezzate a disposizione nel Parco nazionale dell’Arcipelago
10/8/2020
Alcuni ragazzi si tuffavano dal Lungomare di Golfo Aranci lanciandosi in acqua con un carrello della spesa. Alla vista dei militari, i responsabili si allontanavano lasciando il carrello in acqua
11/8/2020
Le Fiamme gialle hanno denunciato a piede libero una 74enne trovata in possesso di un contrassegno per invalidi risultato falso. La donna è stato individuato durante le quotidiane attività di controllo del territorio
12/8/2020
I finanzieri della Tenenza di Muravera hanno fermato un italiano, già noto alle Forze dell´ordine, nei pressi di una spiaggia di Villa Rei. I Baschi verdi della Seconda Compagnia di Cagliari, invece, anno sanzionato due italiani ed un senegalese lungo il litorale del Poetto
11/8/2020
Prosegue l’attività di vigilanza e controllo che la Guardia Costiera sta portando avanti sia in mare, sia a terra. L’attività in mare viene condotta a tutela della sicurezza della balneazione e per verificare la regolarità delle attività commerciali legate al diporto
11/8/2020
Una festa in piena regola con decine di imbarcazioni e musica ad alto volume organizzata al tramonto da un natante nelle acque costiere del Golfo di Cugnana, nel territorio comunale di Olbia, senza il rispetto di alcuna norma inerente lo svolgimento di attività sul demanio marittimo


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)