Sergio Milia fa la voce grossa e chiede con forza che non si "tocchino" gli assessorati in quota Udc
ALGHERO - Dura poco più di qualche ora l'apparente
armistizio tra i partiti di centrodestra della città di Alghero. A far ritornare il malumore è l'imminente ridistribuzione degli incarichi di governo cittadino. «In merito ai “boatos” che profetizzano un quanto mai prossimo ridimensionamento dell’Udc negli assetti di Giunta del Municipio algherese si intende ribadire che gli esiti delle recenti elezioni amministrative di Alghero hanno consentito al Partito dell’Udc di ottenere un eccellente risultato elettorale - dichiara con forza Sergio Milia - qualificandolo quale seconda forza politica del territorio con quasi 4.000 voti (14,4%) ed un distacco inferiore all’1% rispetto al Partito di maggioranza relativa (Forza Italia), e determinando l’elezione di ben 4 consiglieri comunali». «Si sostiene da parte di qualcuno che la riduzione del peso politico in Giunta sia dovuto al fatto che 2 consiglieri comunali, eletti nel nostro partito, abbiano successivamente, per i ben noti motivi, aderito ad altra formazione politica. Ciò non toglie che i 2 assessori dell’Udc, Salaris e Salvatore, il cui operato rivendichiamo e sottolineiamo degno della massima approvazione, contribuiscono con serietà e dedizione ai pregevoli risultati che la Giunta presieduta dal Sindaco Marco Tedde quotidianamente consegue». «Riteniamo - continua l'esponente dell'Udc - al fine di fare chiarezza e per evitare sterili e dannose strumentalizzazioni (in questo momento di grande mobilitazione sia a livello locale che nazionale, che ci vede impegnati a sostenere con fermezza e lealtà il progetto politico del nostro leader nazionale, Pier Ferdinando Casini) che sia opportuno, da parte nostra, confermare ad Alghero la massima lealtà e fiducia nei confronti del Sindaco Tedde e della Sua Giunta, nell’assoluto rispetto di quanto pattuito all’indomani del pregevole risultato elettorale che, anche grazie al nostro non marginale contributo, ha consentito al “centro-destra unito” di rimanere con merito al Governo della città catalana».
Nella foto i due assessori Salvatore e Salaris in quota Udc