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Elisabetta Boglioli
24 marzo 2025
L'opinione di Elisabetta Boglioli
Asl o Aou, la sanità non è merce di scambio
As si, Aou no.. Questa vince, questa perde. Sembra di assistere ad una partita di ping pong, con al centro poltronificio, incarichi aziendali, mosse politiche al servizio di logiche centraliste, critiche
al nuovo riordino della sanità. La aanita non è merce di scambio, tutti pare abbiano la soluzione in tasca e tutti sono convinti di avere ragione. Tanti si riempiono la bocca di parole ridondanti che fanno intuire quante siano le logiche di partito in atto che nulla hanno a che fare con le problematiche che affliggono la sanità algherese. Reparto di Pediatria, cardiologia, punto nascita, Sala parto, pronto soccorso. Tutte problematiche che evidenziano quanto ci sia da lavorare per garantire al cittadini un diritto fondamentale, il diritto alla salute. Ma nessuno parla dell’ essere umano dei bisogni delle persone che dovrebbero essere al centro della attenzione di chi vuole governare. E non vedersi costretti a fare da capro espiatorio. Ultimo ma non ultimo, reparto di Oncologia? Qualcuno sa che esiste? Fino a Dicembre 2024, reparto funzionale e situato al primo piano dell'ospedale civile di Alghero. Da Gennaio 2025, in previsione di ipotetici lavori di messa a norma, il suddetto reparto è stato letteralmente catapultato al 3° Piano dell‘Ospedale Marino. Un locale inadeguato, sotto dimensionato, per le necessità che la patologia richiede. Solo una grazie alla grande professionalità, la umanità, la competenza e la disponibilità degli operatori sanitari che accolgono i pazienti senza far gravare sulle importanti carenze del reparto. Solo quattro posti letto e due poltrone. I pazienti fanno sala d ‘attesa, in un lungo corridoio, in una vicinanza non consona alla problematica che ogni paziente vive. Mascherine di protezione comprese. Forse troviamo più tutela nello studio di un dentista. Solo chi vive sulla pelle l ‘esperienza del tumore può capire e poco importa di che colore è cartellino di riconoscimento che si appunta sul camice oncologo che mi accoglie, che mi conforta, che mi cura e magari mi guarisce, come tutti speriamo. Asl o Aou? E importante il colore del cartellino o è importante stare vicino? Stare vicino anche con a disposizione un ambiente adeguato e accogliente. E ciò sarà possibile quando il reparto diventerà operativo riprendendo gli spazi che competono ad una branca della medicina delicata che coinvolge persone che vivono temendo per la propria sopravvivenza. E questo non è certo un bel vivere..
*Elisabetta Boglioli
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15:58
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
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15:44
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
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8:38
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
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21:04
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
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11:57
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
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7/1/2026
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
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8 gennaio 8 gennaio 8 gennaio
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