Dopo la bufera, in casa An si intravedono segnali di apertura e il tentativo di fare sintesi tra le diverse anime del partito
ALGHERO – Il processo di fusione tra Alleanza Nazionale e Forza Italia che darà vita al nuovo soggetto politico “Popolo della Libertà” ha subito un’accelerazione in vista del congresso del Partito Popolare Europeo nella primavera del 2009. Il PDL, entro quella data, dovrà presentare domanda di ammissione e si stanno scrivendo le regole.
Dopo la
bufera, in casa An si intravedono segnali di apertura e il tentativo di fare sintesi tra le diverse anime del partito. «In questa fase di allarme economico, sociale e culturale –si legge in una nota di Alleanza Nazionale- c’è bisogno di una struttura politica forte, un progetto complessivo che faccia la sintesi di anime politiche diverse che tendono al bene comune e al cambiamento».
I coordinamenti locali saranno costituiti in un rapporto di 7 a 3 tra FI e AN. In una prima fase ne faranno parte solo i due partiti fondatori, ma più avanti verranno inclusi altri soggetti politici, associazioni e singoli. «In questo momento storico non possiamo presentarci deboli e divisi», ha affermato il Presidente del circolo Giorgio Almirante Marco Caracciolo.
Nella foto Alemanno e Caracciolo