|
S.A.
9:05
No Boe: verso la nascita del Comitato
Tore Piana, cittadino algherese e presidente del Centro Studi Agricoli annuncia l’imminente costituzione del Comitato No Boe per esprimere la contrarietà rispetto al progetto e convoca un’assemblea pubblica
![]()
ALGHERO - «Come cittadino di Alghero e come diportista che vive il mare tutto l’anno, non posso più assistere in silenzio a quello che considero uno dei più gravi errori compiuti nella gestione del nostro patrimonio marino. I campi boe rappresentano un modello sbagliato, che limita la libera fruizione del mare, crea disagi ai diportisti, penalizza il turismo nautico e introduce vincoli che non trovano alcuna giustificazione. Il mare non può essere trasformato in un’area a pagamento o in uno spazio soggetto a limitazioni che mortificano chi il mare lo vive con rispetto da sempre. La nostra posizione è chiara: i campi boe non devono esistere né all’interno né all’esterno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia - Isola Piana».
Così Tore Piana, cittadino algherese e presidente del Centro Studi Agricoli annuncia l’imminente costituzione del Comitato No Boe per esprimere la contrarietà rispetto ad un progetto «imposto senza un reale confronto con i diportisti, con gli operatori del settore nautico, con i pescatori e con la cittadinanza». «La tutela dell’ambiente marino si realizza con controlli seri, educazione ambientale, prevenzione e vigilanza, non attraverso un sistema che sta dimostrando tutti i suoi limiti organizzativi e gestionali. Oggi è arrivato il momento di cambiare strada» spiega Piana che prevede la convocazione di una grande assemblea pubblica per costituire ufficialmente il Comitato. Nei prossimi giorni saranno comunicati il luogo, la data e l’orario dell’incontro. Tra le prime iniziative del Comitato vi sarà la richiesta di un incontro urgente con il nuovo Direttore del Parco di Porto Conte e con il Sindaco di Alghero per chiedere l’immediata eliminazione dei campi boe e l’avvio «di un confronto vero con i cittadini e con tutte le categorie interessate». «Il mare è un bene comune, non una concessione. Deve restare libero, fruibile e accessibile nel pieno rispetto dell’ambiente e delle regole. Se le nostre richieste continueranno a essere ignorate, il Comitato "NO BOE" è pronto a promuovere manifestazioni pubbliche, raccolte di firme e ogni altra iniziativa democratica necessaria affinché questa scelta venga definitivamente cancellata. Il mare di Alghero non si recinta. Il mare di Alghero appartiene a tutti» conclude. Nella foto: Tore Piana |
|
|

