|
Cor
21:06
«E’ il fallimento Todde-Manca»
Continuità territoriale aerea, Pietro Pittalis e Marco Tedde (Forza Italia): «Aeroitalia lascia la Sardegna. È il fallimento della gestione Todde-Manca»
![]()
ALGHERO - «Aeroitalia annuncia l’uscita dalla continuità territoriale sarda e indica gennaio 2027 come possibile termine per concludere il rapporto con la Regione. È un fatto gravissimo, che dà la misura delle conseguenze di una gestione tardiva e inadeguata. Forza Italia aveva lanciato l’allarme già a maggio, ma Todde e Manca avevano liquidato le nostre preoccupazioni sul caro carburante come "fake news". Oggi la compagnia annuncia che non ci sono più le condizioni economiche per proseguire il servizio. Le rassicurazioni non bastano: la Sardegna rischia di perdere un vettore e ha diritto di sapere come la Regione intenda garantire i collegamenti». Pietro Pittalis, segretario regionale di Forza Italia, e Marco Tedde, già sindaco di Alghero e consigliere nazionale del partito, chiedono alla Giunta di assumersi le proprie responsabilità.
«Le dichiarazioni di Intrieri descrivono una situazione che la Regione avrebbe dovuto affrontare da mesi. Aeroitalia riferisce di aver sostenuto 18,4 milioni di euro di extracosti per il carburante, a fronte dei 2,6 milioni riconosciuti nei conteggi regionali con ENAC per il periodo aprile-settembre. Riferisce inoltre che i circa 20 milioni promessi a maggio per Aeroitalia e ITA Airways non sono stati erogati. Sono dati che richiedono un’immediata verifica, ma che non possono essere liquidati con un generico richiamo agli obblighi contrattuali. L’articolo 1467 del Codice civile consente di chiedere la risoluzione di un contratto quando eventi straordinari e imprevedibili rendono eccessivamente onerosa la prestazione. Spetterà alle sedi competenti verificare se ne ricorrano i presupposti. La stessa norma permette alla controparte di evitare la risoluzione offrendo un’equa modifica delle condizioni contrattuali. La Regione - proseguono Pittalis e Tedde - avrebbe dovuto utilizzare questo spazio per cercare tempestivamente un riequilibrio, anziché lasciare che la situazione arrivasse a questo punto. Ora non c’è più tempo da perdere». «Chiediamo alla presidente Todde e all’assessora Manca di convocare immediatamente Aeroitalia, chiarire la situazione finanziaria e contrattuale, verificare le risorse effettivamente disponibili e concordare un percorso che garantisca la continuità dei collegamenti. Occorre coinvolgere MIT ed ENAC e aprire subito un confronto con la Commissione europea per individuare soluzioni compatibili con le regole comunitarie. La Regione deve inoltre chiarire quale piano abbia predisposto per assicurare i voli qualora Aeroitalia concluda il rapporto a gennaio. Non bastano rassicurazioni: servono un calendario, impegni precisi e garanzie verificabili per i passeggeri. La continuità territoriale non è una questione contabile né un problema tra la Regione e una compagnia aerea. È un diritto dei sardi. Dopo aver sottovalutato gli allarmi, Todde e Manca non possono ora limitarsi a prendere atto dell’uscita di Aeroitalia. Devono impedire che le conseguenze dei loro ritardi ricadano sui cittadini. La Sardegna non può permettersi di restare isolata» chiudono Pietro Pittalis e Marco Tedde.
|
|








