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Red
24 febbraio 2009
Università: l’Ersu si trasferisce
I locali di via Carbonazzi che ospitano attualmente la sede dell’Ersu di Sassari saranno messi in vendita, il ricavato sarà utilizzato per realizzare nuovi alloggi per gli studenti fuori sede
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SASSARI - L’Ersu di Sassari trasferirà i suoi uffici in una nuova sede adiacente alla residenza studentesca “Alessio Fontana” di Via Coppino. Il trasloco sarà realizzato in tempi brevi, probabilmente entro il mese di marzo, la procedura di acquisizione dei nuovi locali è stata infatti appena ultimata.
«La scelta di trasferire la sede dell’Ente dal quartiere periferico di Carbonazzi al centro della città -dice il Presidente dell’Ersu Antonello Mattone- dove si trovano le sedi storiche dell’Università, biblioteche, mense e residenze studentesche nasce con l’obiettivo di agevolare ulteriormente l’accesso ai nostri servizi e di evitare disagi agli studenti». I nuovi locali sono stati acquistati grazie ad un contributo apposito della Regione Autonoma della Sardegna e ai residui di bilancio. Il settore per il diritto allo studio (quello più frequentato dagli utenti) avrà i suoi uffici nel piano piazza, proprio all’interno della residenza di via Coppino, l’area amministrativa e la direzione dell’Ersu saranno invece al terzo piano. Il consiglio d’amministrazione dell’Ersu (scaduto il 9 gennaio scorso) composto da: Giuseppe Masala, Antonello Peru, Giorgio Pintore, Simone Campus ha promosso l’acquisizione della nuova struttura anche per garantire agli studenti nuovi spazi dinamici da utilizzare per attività culturali, di svago e socializzazione. Al piano terra saranno disponibili: una sala convegni da 50 posti, una postazione informatica- multimediale e una sala lettura in cui gli studenti (residenti in via Coppino e non) potranno incontrarsi, studiare, collegarsi ad internet utilizzando liberamente la rete wireless. Al terzo piano (1.405 mq complessivi) accanto agli uffici della direzione è in fase di realizzazione una sala convegni (350 mq) da 200 posti con annessa terrazza (590 mq), entrambi gli spazi facilmente accessibili anche ai disabili saranno messi a disposizione degli studenti, dell’Università e delle associazioni culturali cittadine. |
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