Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
L.P. 2 aprile 2009
Chirurgia mini-invasiva: Addio dolori
La Clinica Ortopedica dell’azienda ospedaliero-universitaria di Sassari adotta una nuova tecnica chirurgica per le patologie degenerative della colonna vertebrale
Chirurgia mini-invasiva: Addio dolori

SASSARI - In Italia negli ultimi 20 anni il numero degli interventi dovuti alle patologie degenerative della colonna vertebrale è aumentato di otto volte. Le lesioni e i cedimenti strutturali della colonna vertebrale dovuti all’età sono diventati un problema sociale poiché rappresentano la terza causa di assenza dal lavoro.

Se non adeguatamente trattate, queste patologie procurano stati cronici di dolore lombare, che si possono irradiare fino agli arti inferiori, e progredire in disabilità anche permanenti. Quando i trattamenti conservativi come busto e gesso, la terapia farmacologica, risultano fallimentari, è necessario impiegare tecniche di trattamento chirurgico.

Oggi, grazie all’adozione di un’innovativa procedura chirurgica di stabilizzazione percutanea mini-invasiva, è possibile recuperare in modo eccellente l’assetto anatomico-funzionale della colonna vertebrale, a fronte di una riduzione sostanziale delle complicanze post operatorie – grosse cicatrici, pericolo di infezione e lunghi tempi di ripresa per il paziente – che sono legate all’impiego delle procedure chirurgiche convenzionali.

« L’operazione viene eseguita attraverso mini incisioni, della misura di massimo 1,5 cm, sotto controllo scopico del chirurgo», afferma il Dottor Carlo Doria, specialista di chirurgia vertebrale presso la Clinica Ortopedica dell’A.O.U. di Sassari. «Tale metodica permette una notevole riduzione del trauma chirurgico sulla muscolatura paravertebrale con minori perdite ematiche, riduzione del dolore post-operatorio, dei tempi di degenza ed un più rapido recupero funzionale».

L’età media delle persone che in Italia soffrono di patologie degenerative della colonna vertebrale è di 60 anni. Si tratta di problemi legati al naturale invecchiamento della colonna vertebrale, per cui, a causa del progressivo aumento dell’età media della popolazione italiana, il dato epidemiologico è in crescita, rendendo l’utilizzo delle tecniche mini–invasive uno standard chirurgico di prassi. Non sempre infatti è possibile intervenire con i trattamenti conservativi, come i busti gessati, a causa dei lunghi periodi di immobilizzazione a letto richiesti da questo tipo di terapie.

Inoltre, sono trattamenti che possono provocare innumerevoli complicanze, di tipo psicologico e fisico, che difficilmente possono essere accettate in particolare dal paziente anziano o dal paziente facente ancora parte della fascia in attività della popolazione, che ha fretta di tornare alle sue normali attività quotidiane. L’intervento mini-invasivo, denominato "Sextant", viene eseguito in anestesia generale, ha una durata di circa un’ora e mezzo/due, e comporta un tempo di degenza ospedaliera di circa 4 giorni.

«Ormai da diversi anni la clinica ortopedica dell’Università di Sassari, sotto la direzione del Prof. Paolo Tranquilli Leali, rappresenta un centro di riferimento regionale per la chirurgia vertebrale, e fa fronte alle richieste di una vasta utenza – ha aggiunto il Dottor Doria – Con l’introduzione di questa innovativa metodologia, dal 2008, i pazienti sono in grado di ritornare da subito alla loro vita quotidiana e dopo poche settimane, di riprendere l’attività sportiva».
9/7/2026
I dati statistici confermano il primato nazionale: l’incidenza della popolazione studentesca (5,7%) è quasi il triplo della media nazionale (2,1%)
9/7/2026
Saranno pronti entro l’avvio del nuovo anno accademico 2026/2027, i nuovi alloggi universitari nel polo accademico di Olbia, dove sono attivi corsi anche dell’Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con il Consorzio Universitario – UniOlbia: uno smacco per Alghero, l’altra città del nord Sardegna in cui è presente Architettura e che in più di dieci anni non è riuscita a programmare le case per studenti




Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)