|
S.A.
11 dicembre 2009
Asilo Sella, convegno sull'emergenza abitativa
La casa, l'abitazione e la ricollocazione del concetto dell'"abitare": sono al centro del convegno internazionale che si terrà nell'ex-Asilo Sella e organizzato dalla Facoltà di Architettura di Alghero
![]()
ALGHERO - La casa, l'abitazione e la ricollocazione del concetto dell'"abitare": sono i temi al centro del convegno internazionale "Abitare l'emergenza, l'emergenza dell'abitare" che si terrà lunedì 14 e martedì 15 dicembre nell'Aula Magna dell'ex-Asilo Sella e organizzato dalla Facoltà di Architettura di Alghero. Secondo dati attendibili provenienti da diverse organizzazioni governative e non, nel mondo vi sono più di un miliardo di persone che vivono in condizioni precarie e per le quali l’abitazione rappresenta ancora un bisogno primario.
Il convegno cerca di dare una nuova dimensione all'appartenenza di una abitazione, intesa come diritto di tutti di poter usufruire di un riparo, di un rifugio, così come sancito dall’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948, in cima alla lista dei problemi relativi alla costruzione della città del terzo millennio. Parteciperanno con una serie di contributi, studiosi e progettisti internazionali, che affronteranno nelle diverse relazioni alcuni processi che stanno alla base delle difficoltà dell’abitare oggi le nostre città e le difficoltà a trovare un alloggio derivanti da situazioni imprevedibili e catastrofiche. L’obiettivo è quello di riavviare una nuova riflessione aperta sul tema della residenza, all’interno della quale estendere il concetto di “emergenza” anche a tutte quelle sacche di disagio o di eccezionalità presenti anche nei paesi più sviluppati. L'iniziativa usufruisce dei contributi concessi per l’organizzazione di convegni da parte della Fondazione Banco di Sardegna. I lavori avranno inizio alle ore 15 con un'introduzione del preside Giovanni Maciocco e si concluderanno il giorno successivo alle 19 con una tavola rotonda e dibattito coordinato da Massimo Faiferri, docente nello stesso ateneo. Foto d'archivio |
|



