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Red
18 gennaio 2010
Assegni di merito: Interpellanza a Cagliari
E’ stata presentata presso il Consiglio regionale un’interpellanza al Presidente della Giunta e all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione sulla presunta violazione delle previsioni del Bando Pubblico per l’assegnazione degli assegni di merito agli studenti capaci e meritevoli per l’anno accademico 2008/2009
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CAGLIARI - E’ stata presentata oggi (lunedì) presso il Consiglio regionale un’interpellanza al Presidente della Giunta e all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione sulla presunta violazione delle previsioni del Bando Pubblico per l’assegnazione degli assegni di merito agli studenti capaci e meritevoli per l’anno accademico 2008/2009. I Consiglieri del PD interpellano la Giunta alla luce della trasformazione intervenuta nella redazione della graduatoria definitiva rispetto a quella provvisoria, denunciando che le modifiche legislative introdotte con la legge regionale n. 3 del 2009 non consentono di equiparare gli studenti iscritti in corsi di laurea tecnico-scientifici con quelli delle altre materie accademiche.
Infatti viene ribadito che la soppressione del termine “prioritariamente” non modifica affatto la finalità della norma che si pone comunque l’obiettivo di “superare le carenze tecnico scientifiche“. I Consiglieri regionali inoltre denunciano la violazione delle prescrizioni del Bando Pubblico che non è stato mai modificato e che prevede: “gli iscritti a facoltà di area scientifica avranno precedenza assoluta sugli iscritti a facoltà di aree non scientifiche“. La violazione delle prescrizioni del Bando senza adeguate modifiche che tutelino in ogni caso l’interesse dei beneficiari comporta la nullità degli atti e perciò gli interpellanti chiedono alla Giunta l’annullamento in autotutela della graduatoria definitiva così modificata. Infatti si denuncia fra l’altro, un’applicazione alle norme, che se dovesse far riferimento alle modifiche introdotte con la legge n. 3 del 2009, comporterebbe una valutazione di retroattività delle norme non specificata e non autorizzata dalla stessa legge. Fra le altre osservazioni dei Consiglieri del Partito democratico vi è inoltre una censura riguardo al nuovo Bando per gli assegni di merito pubblicato nel dicembre 2009 con il quale la Giunta elimina la valutazione ponderale delle prove di esame e introduce la media aritmetica come criterio di valutazione, ignorando del tutto e contro il principio del merito, la funzione indispensabile dei crediti formativi nella valutazione del profitto. Altro elemento che discrimina le finalità poste dalla legge istitutiva dei benefici di merito è l’introduzione del tutto arbitraria e contrastante con lo spirito della norma, del limite di età che viene introdotto nel nuovo bando in contrasto con lo spirito esclusivamente meritocratico delle disposizioni di legge. I Consiglieri del PD invitano la Giunta regionale ad una rapida correzione delle anomalie denunciate nella consapevolezza che tali disposizioni determineranno una serie significativa di ricorsi amministrativi a tutela degli interessi degli studenti sardi meritevoli e capaci. |
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