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Red
3 maggio 2010
«Alghero sarà sede di Università per Stranieri»
È quanto anticipato dal vice-sindaco Conoci durante la Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l'Ambiente, in via di svolgimento presso il Cavall Marì
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ALGHERO - La Riviera del Corallo, entro breve, sarà sede di Università per Stranieri. È quanto anticipato dal vice-sindaco di Alghero nonché assessore al Turismo e Grandi Eventi, Mario Conoci, durante la Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l'Ambiente, in via di svolgimento presso il Cavall Marì fino al 3 Maggio. Un obiettivo di grande rilievo che non poteva non essere annunciato se non nella conferenza del 30 Aprile dove si è parlato di "Alghero Cultura e Turismo. Quali nuovi grandi eventi?".
Oltre all’assessore Conoci, erano intervenuti l’Arch. Luigi de' Navasques il prof. Diodato Arru e la prof.ssa Elene Eftimakis. Ad intervenire per primo era stato l’arch. Luigi de' Navasques, esperto di grandi eventi, nonché Scenografo e Costumista presso il Teatro dell’opera e nella televisione. La particolarità del grande evento sta nel dover essere una iniziativa artistico-culturale in grado di coinvolge in maniera diffusa la popolazione del luogo e nel saper dare all’esterno una immagine identificativa con la Città che ospita l’evento. Il grande evento potrebbe essere – ha proseguito Dè Navasques - opportunità di nuova occupazione soprattutto giovanile nei diversi ambiti ad iniziare dalla sartoria specializzata per la preparazione dei costumi fino alla istituzione di una Scuola permanente di Recitazione. Della stessa opinione sono stati gli altri due relatori, il prof. Diodato Arru (compositore chitarrista nonché Direttore Artistico per l’Italia di “Espiritu de Veruela”) e la prof.ssa Elene Eftimakis (Responsabile per la Sardegna dell’Ump e la Francofonia). Molto interessanti le proposte presentate dal prof. Arru sulla necessità che Alghero divenga sede di una forte iniziativa culturale di proiezione internazionale; il progetto di “Espiritu de Veruela” sarebbe una ricca opportunità; ma molto ancora interessante l’idea di aprirsi all’intero bacino del Mediterraneo con iniziative di rete da intraprendere con altre località del “Mare Nostrum” (Elene Eftimakis) mettendo in risalto e valorizzando i saperi e le tradizioni locali di Alghero e del suo territorio. I lavori della Conferenza sono stati coordinati da Antonio Piras del Centro Studi “Toniolo” e sono stati conclusi da Mario Conoci, vice-sindaco ed assessore al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Alghero. La Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l'Ambiente si concluderà oggi lunedi 3 Maggio con l’ultima conferenza in programma, che sarà tenuta dal Franco Brambilla, dell’Università Cattolica di Milano, il quale illustrerà i programmi e le azioni di quell’Ateneo a favore di tutti coloro che sono impegnati nelle istituzioni pubbliche e private, nelle libere professioni e negli organismi dell’impresa e del sindacato. Nella foto: il complesso di Santa Chiara, futura sede dell'Università di Alghero |
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