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S.A.
20 luglio 2010
La Conferenza provinciale approva il bilancio Asl
Il documento contabile passa a maggioranza, un voto contrario del Comune di Nule, nonostante l'invito del presidente della Provincia alla bocciatura come gesto di protesta alle risorse insufficienti per Sassari
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SASSARI – «Ritengo che il bilancio sia uno strumento che non debba essere usato per dare segnali. È un bilancio che mi sono caricato sulle spalle e per il quale ho deciso di fare l’avvocato difensore, pur non essendo il prodotto di azioni poste in essere con la mia amministrazione».
Così il commissario Paolo Manca ha preso la parola prima della votazione dei sindaci convocati, questa mattina (martedì) nella sala Angioy della Provincia, per la Conferenza provinciale sanitaria e sociosanitaria per la votazione del bilancio consuntivo 2009 dell’Asl di Sassari. Un intervento che il commissario ha fatto dopo la proposta del presidente della Provincia, Alessandra Giudici «a un gesto forte, come la bocciatura del bilancio consuntivo, per dare un segnale chiaro del fatto che, al di là delle responsabilità del commissario, le risorse destinate alla sanità sassarese sono insufficienti, mentre le scelte compiute per ridisegnare la mappa dei servizi offerti non rispondono alle reali esigenze del territorio e sono state fatte senza ascoltare chi lo amministra». «Se uno considera che 23 milioni di sbilancio siano il segnale della frana o del disservizio totale sta arrivando ad una conclusione sbagliata – ha ribadito il commissario –. Lo sbilancio non è certo dovuto al fatto che i direttori generali che mi hanno preceduto hanno buttato risorse fuori dalla finestra, quanto piuttosto al fatto che hanno garantito servizi trovandosi di fronte ad un sotto finanziamento». «La scorsa settimana – ha proseguito – ho spiegato alla Corte dei Conti che chiedeva delucidazioni sul bilancio 2007-08. In quell’anno si era registrata una perdita di 6 milioni mentre nell’anno successivo le perdite erano diventate il quadruplo. Ho detto che bisognava considerare gli aumenti contrattuali, la divisione dall’Azienda ospedaliero universitaria che ha portato ad avere 19 milioni di euro in meno di contributi regionali e 37 milioni di euro in più di spese fatte per conto dell’Aou e non restituite, se non a partire dal 2010». Ma alla fine l’assemblea, anche su impulso del sindaco di Bonorva, Mimmino Deriu ha deciso di tenere distinti il piano tecnico, il bilancio, e quello politico relativo alle decisioni prese dalla Regione in materia di sanità. I sindaci e delegati presenti a maggioranza hanno votato quindi positivamente lo strumento contabile consuntivo dell’Asl mentre un solo rappresentate, quello del Comune di Nule, ha votato contro. Nella foto: Il commissario dell'Asl Paolo Manca |
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