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Red
27 luglio 2010
Psd'Az: rimpasto immediato
L’on. Paolo Maninchedda (Psd’az) ha aperto il proprio intervento accogliendo l’invito dell’opposizione di discutere la mozione: «Chiediamoci innanzitutto chi comanda davvero in Sardegna. Non da oggi, ma da almeno 40 anni»
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CAGLIARI - In consiglio regionale si discute la mozione di sfiducia al presidente della regione Ugo Cappellacci, incappato in diciassette mesi terribili di governo, culminati con l'accusa di corruzione nell'inchiesta sull'eolico in Sardegna. L’on. Paolo Maninchedda (Psd’az) ha aperto il proprio intervento accogliendo l’invito dell’opposizione di discutere la mozione: «Chiediamoci innanzitutto chi comanda davvero in Sardegna. Non da oggi, ma da almeno 40 anni».
«I patronati nazionali non risiedono solo nell’attuale Governo. A questo punto, per noi è indilazionabile un azzeramento della Giunta regionale e un rimpasto totale, per ripartire con una squadra di governo di sardi, scelta totalmente in Sardegna». Per l’on. Maninchedda non si giunge alla scadenza della legislatura ad ogni costo e per inerzia. «Vogliamo un mutamento vero nel sistema politico sardo. Oggi i partiti dell’opposizione ci chiedono di chiudere la legislatura senza avere alcuna idea di come ripartire. Non accettiamo lezioni dai partiti italiani, il cui funzionamento penalizza i sardi competenti e di valore, per dare spazio ai signorsì. Noi vogliamo un nuovo sistema - ha concluso il consigliere sardista - basato sulla sovranità sarda. Vedremo chi ci sta». |
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