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Sara Alivesi
30 luglio 2010
Muroni a Liori: «basta umiliazioni sulla sanità»
Dura critica del coordinatore cittadino dell'Mpa Antonello Muroni, ai vertici dell'Asl sassarese, e un invito rivolto all'assessore Liori ad interventi urgenti per ripristinare i servizi sanitari ad Alghero
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ALGHERO - «Il territorio algherese è ormai essere abbandonato dall’Asl di Sassari, oltre ad essere in attesa della ripresa della piena funzionalità del Reparto d’Ostetricia, prosegue lo smantellamento dei Servizi Sanitari del Territorio e degli Ospedali di Alghero; è bloccato acquisto delle strumentazioni già programmate dalla Giunta Regionale a favore dell’Ospedale Civile unitamente all’assegnazione corretta del Personale Infermieristico ai diversi Reparti e Servizi; a tutto questo si aggiunge la chiusura del laboratorio d’analisi di Thiesi».
Inizia così la dura critica di Antonello Muroni, coordinatore cittadino del Movimento per le Autonomie, ai vertici dell'Azienda Sanitaria Locale sassarese. «La minaccia era nell'aria» aggiunge Muroni che riconosce pieno merito ai comitati sorti negli ultimi tempi di aver dato visibilità alle criticità della struttura ospedaliera del Mejlogu. «Già comunque esposto - puntualizza - con interventi pubblici sia in sede istituzionale che in assemblee politiche, dal coordinatore regionale dell'Mpa (Franco Cuccureddu ndr), puntando l'indice sulla deficitaria politica distrettuale messa in atto dalla dirigenza dell’Asl Sassarese». «A supporto del commissario prima, dell'assessore Liori nella sua visita al nosocomio - spiega il coordinatore cittadino - il movimento aveva suggerito alla massima espressione della sanita' sarda tutta una serie di suggerimenti atti a riconvertire la struttura in tempi rapidi e con servizi certi senza alterare le politiche di risparmio sanitario ma apportando dei correttivi all’indisciplinata spesa sanitaria ed individuando le economie da porre in essere per, paradossalmente, aumentare la qualità dei servizi». La risposta è stato «un silenzio assordante sulle richieste di incontrare i vertici Asl, poi sfociato in una delirante decisione di chiudere il laboratorio di punto in bianco senza una riflessione sul danno economico ed il disagio immediato per centinaia di pazienti: basti pensare solo ai controlli periodici dei coagulopatici, dei nefropatici, dei diabetici che dovrebbero attingere i protocolli terapeutici direttamente a Sassari». Da qui l'invito da parte del Movimento all'ass. Liori, «ad adottare provvedimenti immediati per contrastare scellerati tentativi di svuotare il territorio del diritto primario della salute». «Non possiamo più permettere - conclude Muroni - che il territorio possa subire altre umiliazioni e saremo vicini ai nostri cittadini, con le nostre idee di rilancio moderno del Polo Sanitario Algherese, consapevoli della fondamentale e strategica utilizzazione delle strutture presenti». Nella foto: Antonello Muroni (in piedi), Franco Cuccureddu (a sinistra) e altri esponenti dell'Mpa |
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