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Gianni Marti
4 gennaio 2005
Giornata di lutto per le vittime del maremoto
In arrivo il Sindaco di Alghero
Dietro l’invito del Governo italiano anche ad Alghero gli esercizi pubblici e privati aderiranno all’iniziativa per commemorare le vittime dell’immane tragedia asiatica. Imminente il rientro del Sindaco di Alghero
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ALGHERO – Oggi è giornata di lutto europeo. «Per commemorare le vittime del maremoto che ha colpito i Paesi del Sud Asiatico ed in segno di solidarietà con le popolazioni che hanno subito l'immane tragedia - così nella nota stampa di Palazzo Chigi - è stata indetta, in contemporanea con i Paesi europei, una giornata di lutto nazionale. Il 5 gennaio la bandiera nazionale e quella europea saranno esposte a mezz'asta sugli uffici pubblici e alle ore 12 verranno rispettati 3 minuti di silenzio».
All’iniziativa, infatti, proclamata anche dalla presidenza UE, aderiranno tutti i Paesi europei. Su invito del Governo italiano anche ad Alghero gli esercizi pubblici e privati aderiranno all’iniziativa per commemorare le vittime dell’immane tragedia asiatica che ha colpito da vicino anche la città catalana. Gli algheresi, infatti, hanno vissuto ore di ansia per Maria Stella Usai, Angela Pani e per il gruppo di turisti Algheresi, fra i quali vi è anche il sindaco di Alghero Marco Tedde, il cui rientro è imminente. Ma se per tutti gli algheresi che durante quei giorni si trovavano nei luoghi del dramma, la vicenda si è conclusa con un lieto fine, altrettanto non si può affermare per le decine di migliaia di vittime dell’Asia e dell’Indocina. Il numero dei morti ha ormai raggiunto l’incredibile cifra di 150.000, causati per la maggior parte dal maremoto, al quale però adesso si vanno ad aggiungere altre sciagure. La già triste situazione, infatti, viene attualmente aggravata dalle malattie infettive, dalla mancanza d’acqua e di cibo, dalla distruzione delle case, colpendo duramente soprattutto i bambini, i soggetti più deboli e maggiormente indifesi. Al dramma si aggiunge dramma, alla morte ancora morte. Perciò molti dei fondi destinati alle popolazioni del sud est asiatico verranno destinati agli orfani del maremoto. Massiccia la mobilitazione delle associazioni umanitarie (e non solo), che hanno raccolto molti denari da destinare alla ricostruzione di un paese messo in ginocchio da una delle maggiori sciagure che ha colpito il nostro pianeta. E’ bene a tal proposito ricordare che è possibile ancora aiutare le popolazioni colpite dal maremoto inviando un sms al numero 48580. |
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