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Red
7 gennaio 2005
Troppe auto nel Centro Storico
Diventa sempre più attuale il problema traffico all'interno della città murata. Nonostante i tanti cartelli raffiguranti "l'omino bianco", sono elevatissime le infrazioni e decisamente numerose le auto che circolano indisturbate tra pedoni e attività commerciali. Si attendono le migliorie prospettate dagli amministratori
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ALGHERO – Il centro storico è invaso dalle automobili. E' il grido d'allarme di tanti commercianti e abitanti ormai ossessionati dall'eccessivo permissivismo che regna all'interno della città murata. Alghero, al contrario di altre realtà, non ha ancora destinato ai pedoni l'intero centro storico, limitandosi ad applicare il regime di ZTL (Zona a Traffico Limitato). Nonostante la restrittiva normativa vigente in materia di sosta e circolazione delle autovetture, si registrano puntuali trasgressioni.
Alcune centralissime vie interessate da assoluto divieto di circolazione per l'intera giornata, diventano addirittura di abituale percorrenza. E' il caso di Via Gilbert Ferret che ogni mattina è regolarmente percorsa da non meno di cinquanta - settanta vetture. Ma non è l'unico caso. Anche Via Carlo Alberto e Via Roma, sicuramente le vie più "pedonali" che Alghero conosca, seppur in misura minore, sono interessate dallo stesso male. Il tutto, ovviamente, sotto il rigido sguardo del grande "omino bianco" raffigurato nei cartelli stradali del centro cittadino. Il fantomatico "omino", per i più distratti, sta per area pedonale, non certo per abbellire gli storici palazzi che si affacciano sulle strade vecchie. Le aree pedonali sono per definizione, destinate al solo ed esclusivo flusso pedonale per l'intera giornata, 365 giorni l'anno. Se, per ragioni diverse, deve essere consentito il passaggio di autovetture e/o quant'altro, non si capisce perché i divieti non vengano definitivamente rimossi o perlomeno convertiti. Stando così la situazione, diventa sempre più attuale il problema traffico, sono elevatissime le infrazioni e decisamente numerose le auto che circolano indisturbate tra passeggianti e attività commerciali. Nonostante l'intero quartiere sia considerato zona a traffico limitato, e come tale solo ai possessori dei relativi permessi al transito e/o alla sosta è rilasciato il permesso, sono in tanti ad infischiarsene e scorrazzare tra le caratteristiche stradine o parcheggiare a ridosso di portoni d'ingresso di abitazioni sfortunate. Di frequente anche il carico e scarico delle merci per le numerose attività commerciali presenti nel quartiere, avviene in orari poco consoni all'operazione. Discorso a parte merita la situazione parcheggi. Sono veramente tante, infatti, le auto che nonostante essere sprovviste del relativo permesso alla sosta, occupano impropriamente i parcheggi riservati, senza che nessuno (se non in particolarissime giornate) provveda a verbalizzare l'infrazione. Basterebbe percorrere casualmente il tratto del Lungomare Dante dove maggiormente sono ubicati i parcheggi riservati, per constatare che circa la metà delle auto in sosta non risulta autorizzata. C'è però anche qualche residente sin troppo pigro che pretende di lasciare l'auto proprio in prossimità dell'ingresso della rispettiva abitazione, incurante dei divieti e del senso civico. Carenze di parcheggio, cronico problema che affligge i residenti della città vecchia, ma non solo, e carenze di controlli, sintomatico problema proprio dei mesi invernali. Sembrano essere questi i principali motivi di tale sciagurata situazione. Il parcheggio in progetto nella futura Piazza dei Mercati, che avrebbe dovuto decongestionare il traffico ma i cui lavori sono ormai da mesi bloccati, sembra essere sempre lontano, non arrivare mai. Proprio come lontano sembra essere ancora, il tempo, in cui si discuterà in maniera proficua e costruttiva sulle migliorie attuabili all'interno del centro storico algherese. Migliorie che non sempre, e non solo, devono essere di natura edilizia o, come spesso accade, rimanere fatto propagandistico. Nella foto: auto in via Carlo Alberto |
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