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S.A.
18 dicembre 2010
Sindacati contro l'Azienda
Agitazione Asl: «dimissioni»
La segretaria della Federazione sindacati indipendenti di Sassari, Mariangela Campus, e il segretario del Nursind, Vittorio Contu, hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti
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SASSARI - «Vogliamo le dimissioni dei vertici della Asl 1, vista l'incapacità dimostrata nel gestire la situazione». La segretaria della Federazione sindacati indipendenti di Sassari, Mariangela Campus, e il segretario del Nursind, Vittorio Contu, esprimono il malcontento degli operatori socio sanitari. Giovedì, in un' affollata assemblea che si è tenutasi all'Ospedale Civile, i dipendenti dell'Azienda sanitaria locale hanno proclamato lo stato di agitazione.
«Per prima cosa - continua Mariangela Campus - chiediamo entro gennaio una sanatoria per includere nei passaggi di fascia tutti i dipendenti esclusi, che sono il 40 per cento del totale». I criteri dei passaggi di fascia, per cui la Fsi sta già predisponendo i ricorsi, sono stati modificati due volte in anno. «In un tale momento di crisi economica e con i contratti del pubblico impiego bloccati, potevano rappresentare una boccata d'ossigeno. Invece, l'Azienda ha escluso gran parte del personale. Perciò - proseguono i sindacati - chiediamo una sanatoria, in modo da includere chi è stato lasciato fuori. In caso contrario, organizzeremo un'assemblea itinerante, dall'Ospedale civile sino a via Catalocchino, per chiedere le dimissioni della dirigenza Asl». Le altre richieste riguardano la verticalizzazione, cioè il passaggio di categoria per tutti i lavoratori; l'assunzione a tempo indeterminato per gli operatori socio sanitari inquadrati come ausiliari; la risoluzione immediata della vertenza buoni pasto, la cui erogazione è stata sospesa dal 1° gennaio al 30 giugno 2010 senza alcuna comunicazione. «Gli aventi diritto non hanno ottenuto i buoni pasto - spiega Mariangela Campus - eppure, hanno continuato a subire le relative detrazioni in busta paga». La sanità divide anche a Cagliari, dove nella discussione sulla finanziaria, il deficit sanitario è uno dei punti che preoccupa di più Cappellacci e Giunta. Nei lavori di venerdì è stato siglato il rinnovo per tre mesi degli incarichi dei direttori generali Asl. |
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