Verso le amministrative 2012. «È innegabile che una candidatura di questo profilo possa realizzare un progetto di lungo respiro per la rinascita di Alghero». Mario Bruno: «Nessuna candidatura, il mio apporto comunque non mancherà»
ALGHERO - Occhi puntati sul dopo-Tedde, soprattutto se in campo si può ipotizzare la presenza dell'onorevole Bruno, figura politica di alto livello per la città, già consigliere regionale per due legislature e attuale capogruppo del Partito democratico a Cagliari. Politico stimato anche da molti ambienti e partiti vicino all'attuale Maggioranza di Centrodestra. E così, all'indomani dell'intervista su
Alguer.it, dove è lo stesso Bruno a dare la propria disponibilità per una possibile e probabile assunzione di responsabilità, si riaccende ad Alghero il confronto politico.
Alghero Democratica, l'anima del Pd cittadino sempre molto critica con la stessa corrente che fa capo al consigliere regionale, stimolata dalle recenti dichiarazioni dell'on. Mario Bruno, interviene nel dibattito politico cittadino in vista delle elezioni amministrative del 2012 sottolineando che la potenziale candidatura a sindaco del Capogruppo del Partito democratico in Consiglio Regionale, «risponde appieno alla migliore sintesi orientata a rappresentare con autorevolezza il Progetto politico alternativo per il rilancio della città».
«Condizione essenziale perché questa idea possa concretizzarsi è quello di favorire un percorso che metta insieme le migliori forze della nostra comunità, attorno alla figura di Mario Bruno, per un sostanziale cambio di rotta». Alghero Democratica, in piena sintonia con Mario - sottolineano Giusy Piccone, Enrico Daga, Gavino Tanchis e Matteo Tedde - ritiene che solo un Partito Democratico forte e coeso possa garantire le condizioni affinché si manifesti in città un nuovo gruppo dirigente che si assuma la responsabilità di Governo.
E' lo stesso
Mario Bruno a intervenire nel dibattito, ribadendo concetti e impressioni già precisate nell'
intervista al Quotidiano di Alghero: «Intuisco certe logiche strumentali e provocatorie dietro l'uso del mio nome», continua Bruno, «ma percepisco anche la sincerità e l'auspicio di alcuni amici, che mi hanno definito la “migliore sintesi possibile”: a loro va il mio ringraziamento». Tuttavia, «il mio attuale impegno politico, supportato dal voto di oltre cinquemila cittadini, non ha bisogno di distrazioni verso ulteriori obbiettivi, anche se nobili e importanti».
Dice infatti l'esponente Pd: «Cerco di svolgere con impegno e determinazione, il ruolo di capogruppo in Consiglio regionale, con un'azione sistematica che punta ad accelerare l'alternativa al governo fallimentare della destra in Regione. «È un impegno senza sosta e senza risparmio - spiega Bruno - Alghero, insieme al resto della Sardegna, occupa un posto importante nella mia iniziativa quotidiana di proposta e di denuncia». «Sono convinto abbia soprattutto oggi necessità di maggiore autorevolezza fuori dai confini cittadini».
Il centrosinistra algherese, secondo Mario Bruno, «deve recuperare coesione, mettere al centro un progetto alternativo sulla città, allargare la coalizione, portare all'attenzione degli algheresi le contraddizioni del decennio di governo cittadino della destra, basato più sul marketing politico che sul bene della città: ha risorse, donne e uomini, per farlo con forza e successo». E conclude: «Il mio apporto comunque non mancherà».
Nella foto: Mario Bruno
Ultimo aggiornamento ore 12.40