Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
S.A. 17 febbraio 2011
Entrate: «Cappellacci rispetti il Consiglio»
«Ora il Presidente dia seguito all’unico ordine del giorno approvato dal Consiglio e impugni il bilancio dello Stato». Così dichiara il Capogruppo regionale del Partito Democratico, Mario Bruno
Entrate: «Cappellacci rispetti il Consiglio»

CAGLIARI - «La maggioranza di Cappellacci non batte un colpo neppure per difendere l’autonomia e le risorse che spettano ai sardi, anzi si dissolve anche di fronte alla richiesta espressa in Aula dal presidente di rompere l’unità e l’unanimità costruita in Consiglio per sostenere le ragioni di un confronto alto e pattizio con lo Stato in materia di entrate e di rispetto dell’articolo 8 dello Statuto». Così il Capogruppo regionale del Pd, Mario Bruno, interviene sulla questione entrate e replica alla decisione del Governatore di non impugnare il bilancio dello Stato.

«Cappellacci - dice Bruno - nel corso delle sue comunicazioni, ha sostenuto di non voler procedere all’impugnazione del bilancio dello Stato, ma si è rimesso alla volontà dell’Aula e nonostante la maggioranza abbia sostenuto nel dibattito di voler superare l’ordine del giorno unitario del Consiglio, non è stata in grado neppure di presentare un documento nei termini. Resta pertanto pienamente valido l’impegno unanimemente assunto il 22 dicembre di intraprendere l’impugnativa del bilancio dello Stato e l’apertura di un conflitto di attribuzioni sulle norme di attuazione».

«Ora spetta al Presidente - lo incalza l'esponente dell'Opposizione -, senza una maggioranza che lo sostenga, decidere entro poche ore se rispettare il dettato del Consiglio, organo di indirizzo della Regione, o intercedere ancora al rapporto di mera subordinazione e di sottomissione al volere di Berlusconi e di quel che resta del centrodestra nazionale». «Spetta all’opposizione - conclude - a tutte le articolazioni democratiche, alle parti sociali, alle organizzazioni, alle istituzioni e alle rappresentanze organizzate dei cittadini vigilare e mobilitarsi perché siano riconosciuti i diritti dei sardi, sempre meno tutelati da un Presidente e una Giunta regionale ogni giorno impegnati a trovare alibi per rimandare il conflitto doveroso con uno Stato che marginalizza la Sardegna».
30/7/2026
Abbanoa ha restituito alla Regione i soldi dell’aiuto di Stato concesso nel 2013 più gli interessi: 231.300.094,00 euro saldate telematicamente questa mattina
30/7/2026
Introdotto un nuovo criterio di riparto delle risorse che tiene conto, oltre che della continuità rispetto alle assegnazioni precedenti, anche della pressione assistenziale registrata nei Pronto Soccorso aziendali



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)