|
Marcello Moccia
18 febbraio 2005
Basket A1, test proibitivo per la Mercede I play out si avvicinano
La sconfitta esterna di tre giorni fa con Ribera rappresenta un fardello psicologico molto pesante per le catalane che vedono ora l’undicesima pozione in classifica

ALGHERO - Un occhio alla classifica, che mette in risalto un penultimo posto che con tutta probabilità condurrà alla lotteria dei play out salvezza; l’altro all’avversario, la vice capolista Famila Schio. Nel turno casalingo di sabato sera (ore 20.30) la Mercede Alghero è chiamata ad un test sulla carta proibitivo, decisamente improbo al cospetto di un avversario quotato e che nell’arco di questo campionato ha vinto sedici gare su ventuno giocate. La sconfitta esterna di tre giorni fa con Ribera rappresenta un fardello psicologico molto pesante per le catalane che vedono ora l’undicesima pozione in classifica – sinonimo di salvezza certa fin da aprile – lontana otto punti, gli stessi finora conquistati in 19 gare dalle bianco-azzurre. Fabio Fossati, ex allenatore della Comense, schiererà un quintetto base composto dalla play Elisabetta Moro, attuale punto di forza della nazionale azzurra; le ali Penny Taylor, australiana arrivata da La Spezia miglior realizzatrice delle sue con 318 punti, e Raffaella Masciadri che nella scorsa estate assieme a Laura Macchi giocò nella Wnba con i Los Angeles Sparks. I pivot saranno la brasiliana Cintia Do Santos (argento alle olimpiadi di Atlanta, bronzo a Sydney e quarto posto ad Atene) e la statunitense, ex Wnba con i New York Liberty, Bethany Donaphin. Altro pericolo sotto le plance sarà Marta Rezoagli, ex Venezia, la giocatrice con maggiore esperienza del roster. Schio, mai ha giocato cinque finali scudetto perdendone quattro con Comense e una con Priolo. Combattere e lottare fino all’ultimo: questo il diktat in casa Mercede. Il gioco sta progredendo e i 30’ di Ribera fanno ben sperare.
|