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S.A.
16 novembre 2011
Risparmio energetico: stop alla detrazione
Cancellata la detrazione del 55%: lo sconcerto di Confartigianato Imprese Sardegna. Il bonus scade il 31 dicembre

CAGLIARI - E’ ufficiale: la detrazione del 55% per interventi di riqualificazione di risparmio energetico non è stata confermata per il 2012 ovvero non sarà più possibile portare in detrazione le spese per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Infatti, a meno di mosse a sorpresa, decreti dell'ultima ora e, dunque, ripensamenti, nel testo della Legge di Stabilità, approvato sabato scorso alla Camera, non è presente alcun riferimento alla proroga del bonus, che scadrà il prossimo 31 dicembre 2011, come previsto dalla legge attualmente in vigore.
«E’ una notizia sconcertante – ha commentato il Presidente degli Edili
di Confartigianato Imprese Sardegna, Giovanni Battista Idda – la mancata
proroga è un colpo gravissimo per un comparto già in profonda crisi come
quello dell’edilizia della Sardegna, che si vede privato di una leva
formidabile, che ha contribuito a non demolire definitivamente il
settore in questi anni di crisi». «Anzi – ha continuato Idda – lo ha
sorretto proprio nei momenti di grandissima difficoltà dati dal
conclamato calo dei volumi di attività, dei fatturati e - soprattutto -
delle prospettive lavorative».
Confartigianato Imprese Sardegna sottolinea come, contestualmente, il
bonus del 55% ha inciso profondamente sul contenimento dei consumi
energetici e, permettendo a soggetti privati di detrarre parzialmente i
costi degli interventi, ha contribuito in modo rilevante all'emersione
di molte attività altrimenti destinate ad alimentare il sommerso
costituendo, di fatto, un efficace strumento di contrasto dell'evasione
fiscale. «Non aver riconfermato l’ecobonus – aggiunge il Segretario di
Confartigianato Imprese Sardegna, Filippo Spanu - equivale a penalizzare
tutte quelle aziende, artigiane e non, che avevano scommesso sul
risparmio energetico e che, nonostante la crisi, erano riuscite a
rimanere sul mercato».
«Ci auguriamo che il rifinanziamento del bonus - conclude Spanu - sia uno dei primi atti del Governo che verrà. Il credito d'imposta per la riqualificazione energetica degli edifici è stata una misura importante sia sotto il profilo ambientale che economico». Confartigianato Imprese Sardegna ha sempre sostenuto il mantenimento di tale agevolazione: una misura importante non solo in termini di risparmio energetico, ma anche di sostegno alla “green economy” della Sardegna, con effetti largamente positivi sull’occupazione e sulla crescita delle imprese.
A livello nazionale, i numeri, confermano i risultati eccezionali
prodotti nel tempo dalla detrazione del 55%: in quattro anni di
operatività, l’incentivo fiscale è stato usato per più di 1 milione di
lavori finalizzati all'efficienza energetica degli immobili che,
altrimenti, con ogni probabilità non sarebbero stati effettuati. Il
costo complessivo degli interventi è stato di 11 miliardi di euro, per
una detrazione totale pari a circa 6,6 miliardi di euro. Nel 2010 le
domande inviate all’Enea sono state 405mila, quasi il doppio dell’anno
precedente.
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