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S.A.
19:21
Festival del Mediterraneo: al Sacro Cuore organo e contrabbassi
Al via la rassegna “Vespri d’organo”, quattro concerti in collaborazione con il Conservatorio “Canepa” di Sassari. Si inizia con l’organista Emmanuel Hogdé e il trio di contrabbassi Gabriele Fais, Mauro Tore e Ari Vodret

SASSARI – Il Festival del Mediterraneo prosegue tra maggio e giugno con la rassegna di quattro concerti “Vespri d’organo”, organizzata in collaborazione con il Conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari. Il primo appuntamento è per venerdì prossimo 15 maggio alle 20.30, ancora una volta nella basilica del Sacro Cuore a Sassari. Protagonisti della serata saranno l’organista francese Emmanuel Hogdé e il trio di contrabbassi composto da Gabriele Fais, Mauro Tore e Ari Vodret, allievi del “Canepa”. Il Festival del Mediterraneo, ideato e organizzato dall’associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente.
Emmanuel Hogdé, organista, docente di organo e improvvisazione, affermato concertista internazionale, è laureato in musicologia alla Sorbona di Parigi e ha registrato numerosi dischi acclamati dalla critica. A Sassari eseguirà Fantaisie et fugue en sib di Alexandre Pierre François Boëly, Esquisse n°1 op. 58 di Robert Schumann, 3e Sonate en la majeur op. 65 di Félix Mendelssohn, Improvisation libre dello stesso Emmanuel Hocdé, Litanies di Jehan Alain, Choral Herzlich tut mich verlangen op. 122 di Johannes Brahms e Toccata di Louis Vierne.
I contrabbassisti Gabriele Fais, Mauro Tore e Ari Vodret, trio che lo scorso febbraio ha suonato in orchestra nel concerto di inaugurazione dell’anno accademico del Conservatorio sassarese, proporranno invece un programma particolare, come, del resto, è insolito ascoltare un trio con lo strumento più grande della famiglia degli archi: Bass Trio Op. 56 di Stefan Bolesław Poradowsky, Air Populaire “Au clair de la lune” di Victor Frédéric Verrimst e QFWFQ di C. Berretta. Anche questa volta, Carmela Mura Monfardino introdurrà il concerto e guiderà il pubblico nella presentazione delle singole composizioni da un punto di vista storico e musicale.
Nella foto: Emmanuel Hogdé
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