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Antonio Sini
8 aprile 2005
Esenzioni ticket nel mirino della G.d.f
A Oristano la Guardia di Finanza ha segnalato alla Procura 55 persone per false attestazioni sul reddito che consentivano esenzione pur non avendone diritto
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ORISTANO - La notizia che la Guardia di Finanza di Oristano ha “puntato” le esenzioni sul ticket, non coglie di sorpresa chi lavora nell’ambiente sanitario. La legge in materia di semplificazione amministrativa, prevede infatti che l’utente possa “autocertificare” il suo stato di avente diritto all’esenzione, talvolta aggirando gli operatori addetti alla riscossione. Sovente si pensa che tutto possa passare nel “mare magnum” del dimenticatoio, ma quando si mette in moto la macchina dei controlli saltano fuori situazioni paradossali. Ci sembra di poter affermare che i controlli bisogna attivarli, bisogna lavorare di concerto con l’Ufficio delle Entrate, bisogna una volta per tutte evitare che a pagare siano sempre gli onesti, e i furbi continuino nella loro azione impune, aggiungiamo furbi con un buon redito. Ma ecco cosa ha è successo a Oristano: la Guardia di Finanza ha segnalato alla Procura 55 persone per false attestazioni sul reddito che consentivano, secondo l'accusa, di ottenere il rimborso o l'esenzione del ticket pur non avendone diritto. L'indagine è stata avviata alla fine del 2004 a seguito di un controllo fiscale in un Laboratorio di analisi. Si procederà ora agli interrogatori delle persone coinvolte nella presunta truffa con l'obiettivo di fare il punto sulle singole posizioni e sui livelli di responsabilità. L'esito delle indagini potrebbe anche portare ad una azione di recupero da parte della Az.Usl delle somme rimborsate al laboratorio di analisi al centro dell'inchiesta. E’ certo che bisognerebbe studiare soluzioni efficaci che fungano da deterrente per i “furbi” che purtroppo non mancano e non mancheranno nel futuro.
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