Tutti gli atti sull´istituzione dei parcheggi a pagamento ad Alghero inviati alla Procura della Repubblica. Intanto si accende la polemica
ALGHERO - E' una vera e propria bufera quella sollevatasi ad Alghero intorno ai
parcheggi a pagamento d'imminente costituzione in uno dei pochi spiazzi liberi della città, Piazzale della Pace. Da una parte chi ritiene giusto il pagamento del ticket orario, dall'altra numerosi commenti contrari e indignati. «In tutte le città del mondo i parcheggi sono a pagamento - dice
Emiliano Piras - e per me è giusto così, perché nell'era della eco-sostenibilità, della quale tanti si riempiono la bocca, mi pare sia giusto pagare se si "usa" la macchina». Gli fa eco
Nicola Solinas: «prima di parlare di eco-sostenibilità - dice - bisogna rivedere di molto la rete di trasporti pubblici e dare servizi come in tutte le città del mondo che hanno parcheggi a pagamento».
Servizi e trasporti, probabilmente il vero problema. In molti puntano proprio il dito sui servizi inesistenti, o al più carenti, di cui dispone la cittadina sulla Riviera del Corallo: «Credo che la questione dei trasporti e della circolazione ad Alghero sia una delle più gravi e problematiche», scrive
Giuliana Frau. C'è poi chi sottolinea il danno per molti studenti auto-muniti che anche a giugno e luglio frequentano la facoltà di Architettura, e chi, come
Mario Idili si chiede «come pensano di fare con tutti coloro che lavorano al centro storico (negozianti vari), che per non pagare il parcheggio vicino alle mura, parcheggiavano in quel piazzale». Insomma, ce n'è per tutti, chi ricorda che una simile scelta non potrà che aiutare molti a spendere meno in carburante, chi sottolinea che almeno si incentiva l'uso della bicicletta per raggiungere il centro storico o il porto (anziani esclusi).
La denuncia. Chi invece ha voluto vederci chiaro e inoltrato tutti gli atti pubblici che istituiscono gli stalli a pagamento in città (non solo quelli di Piazzale della Pace) alla Procura della Repubblica, è
Raffaele Cadinu, un noto professionista che si è preso la briga di conteggiare i parcheggi in delibera (Piazzale della Pace e Piazza dei Mercati), sostenendo che «le delibere di nuova assegnazione di “Stalli a Pagamento” potrebbero essere inficiate di nullità, in quanto la loro
applicazione configurerebbe l’elusione di una regola comunitaria sancita dal Codice». In pratica - scrive Cadinu - l’istituzione di nuovi parcheggi a pagamento di Piazza della Pace e di Piazza dei Mercati potrebbe causare un danno alla comunità in quanto sanzionabile per il non rispetto dei principi comunitari.
Il riferimento è alla gara d'appalto bandita dal Comune per la gestione dei parcheggi, dell’importo di euro 169.971,20, classificata quindi “sotto la soglia dei 193.000,00 euro”, e pertanto non rientrante nelle caratteristiche di quelle a evidenza europea, per cui al posto di pubblicare il bando in tutta la Comunità hanno concorso solo poche imprese: delle tre partecipanti due sono state escluse e l’unica rimasta si è aggiudicata la gara. Nella gara e nelle successive delibere di Giunta (la 282 e 283) - sottolinea il professionista - non risultano gli stalli aggiuntivi, per cui - conclude Cadinu - si supera abbondantemente la soglia (si arriverebbe addirittura a 234.483,20). |
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