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Pari Opportunità: AvS Alghero soddisfatta
Il gruppo consiliare AVS di Alghero composto da Anna Arca Sedda e Gianpiero Occhioni esprime soddisfazione per l´approvazione in Consiglio comunale del regolamento della Commissione per le Pari Opportunità

ALGHERO - Il gruppo consiliare AVS di Alghero composto da Anna Arca Sedda e Gianpiero Occhioni esprime soddisfazione per l'approvazione in Consiglio comunale del regolamento della Commissione per le Pari Opportunità (CPO) avvenuta durante la seduta del 14 gennaio 2026. Nel ringraziare i presidenti della prima e della quinta commissione per i lavori preparatori, AVS sottolinea che il regolamento approvato non solo costituisce un organismo consultivo ma sia un atto di democrazia sostanziale. Sebbene in Italia esista una legislazione corposa, la parità non è ancora un dato di fatto. La sottorappresentazione femminile nelle alte posizioni dirigenziali e in politica delinea un problema generale di regolare funzionamento degli organismi democratici. Pari Opportunità significa valorizzare le differenze di cui ogni individuo è portatore, evitando che esse diventino ostacoli al godimento dei diritti.
«E’ necessario ora andare oltre la forma, la CPO deve diventare lo strumento per affrontare le nuove sfide: dai pregiudizi legati alla violenza di genere, fino alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro. In tal senso, sottolineiamo con favore alcuni pilastri del Regolamento come la nuova composizione qualificata con la presenza di un massimo di 9 membri, con almeno 2/3 di donne, garantendo che la prospettiva femminile sia prevalente e autentica e l'accesso basato su curriculum, il quale assicurerà una Commissione operativa e non solo formale».
Il Regolamento, inoltre, impegna l'amministrazione affinché nella fase attuativa si perseguano con forza tre direttrici politiche che riteniamo imprescindibili: riequilibrio nei settori "maschili", Leadership Femminile e Criteri di Genere per i Rapporti Esterni. «Come ricordato dall'assessora Sanna le pari opportunità non sono "materia per sole donne", ma riguardano l'organizzazione della società in cui viviamo. Riteniamo che un paese sia democratico solo quando garantisce una piena rappresentanza e la CPO in questo senso diventerà lo stimolo per le donne a partecipare di più e per gli uomini a riconoscere, finalmente, la professionalità e il pensiero delle donne come elemento essenziale della nostra comunità» chiudono Arca Sedda e Occhioni.
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