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Red
9 agosto 2012
Nulvi diventa “Residenza d´Artista”
Il romano Gabriele Arruzzo è attualmente ospite del centro nulvese chiamato a realizzare un´opera d´arte ispirata dalla realtà circostante e sul tema dei Candelieri. Il tutto è inserito nel quadro del progetto Candelieri4Residencies cui prendono parte anche Sassari, Ploaghe e Iglesias

NULVI - Il sindaco Mario Buscarinu, l'assessore alla Cultura Barbara Nardecchia e l'Amministrazione comunale comunicano che il Comune di Nulvi ha aderito con grande entusiasmo al progetto “Candelieri4Residencies”, un interessante e articolato programma di residenze per artisti promosso dall'Associazione Progetto Contemporaneo e recentemente presentato nella sala Consiliare di Palazzo Ducale dal sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, insieme alla presidente della Provincia Alessandra Giudici, al primo cittadino nulvese Mario Buscarinu, all'assessore alle Cultura del Comune di Sassari Dolores Lai, al suo omologo di Ploaghe Pasquale Demurtas e all'ideatore del progetto Giangavino Pazzola, progetto che oltre al centro anglonese sarà ospitato anche a Sassari, Iglesias e Ploaghe.
L'obiettivo e_ compiere una rilevazione sui Candelieri, tema specifico della tradizione popolare e religiosa isolana, attraverso uno sguardo contemporaneo caratteristico delle arti visive. Una visione differente e affascinante, da scoprire e da seguire nel suo svilupparsi. Tutto parte da un'idea dell'artista Paolo Carta e di Giangavino Pazzola, curatore del progetto, che con Cristina Meloni, anche lei artista, hanno selezionato i protagonisti della prima edizione di “Candelieri4Residencies”. Gli artisti sono e saranno ospiti dei sopra citati comuni di Nulvi, Sassari, Iglesias e Ploaghe nel periodo compreso fra il 1 e il 22 agosto, ed è proprio fra le strade, le persone, le sensazioni e le ispirazioni offerte dai quattro centri ospitanti che sarà elaborato un progetto artistico e realizzata una vera e propria opera d'arte.
Gli autori scelti sono: Gabriele Arruzzo, Silvia Camporesi, Arianna Carossa e il duo Gum Studio composto da Helena Hladilova e Namsal Siedlecki. A Nulvi soggiorna e soggiornerà Gabriele Arruzzo. Nato a Roma nel 1976, vive e lavora a Pesaro. Formatosi artisticamente ad Urbino, e uno degli esponenti piu significativi della ricerca pittorica figurativa in Italia. Tutta la ricerca dell'autore e incardinata dentro un processo di rilevante complessità che riesce a depurare la pittura da qualsiasi cifra citazionista per declinarla dentro una fredda matrice segnaletica e sintetica. L'originalità di Arruzzo e restituire con la pittura nuova vita all'immenso catalogo d'immagini che costituiscono il nostro bagaglio visivo e culturale; un lavoro in cui l'estetica del prelievo e dell'accumulo si coniuga ad una sapiente costruzione concettuale per far affiorare significati molteplici.
Per rendere l'esperienza più efficace e accattivante, in modo da fondere sinergicamente al top l'impulso d'artista e la realtà circostante, il comitato scientifico di “Candelieri4Residencies” ha pensato di affiancare ad ognuno dei quattro ospiti alcuni artisti sardi: Gabriele Arruzzo svilupperà la ricerca a Nulvi supportato da Nicola Caredda (1983) e Paolo Pibi (1987); a Sassari con Arianna Carossa ci saranno Vittoria Soddu (1986) e Stefano Serusi (1980); a Iglesias con Gum Studio lavoreranno Riccardo Oi (1990) e Davide Porcedda (1992); a Ploaghe con Silvia Camporesi collaboreranno Enrico Pitzianti (1986), Antonio Sanna (1980) e Carlo Spiga (1983).
Un progetto che l'Amministrazione comunale nulvese ha sposato con convinzione ed entusiasmo, che si sviluppa sul territorio ma che contemporaneamente guarda oltre i confini dell'Isola e delle quattro realtà coinvolte. Un'idea che può e vuole diventare rete condivisa e diffusa, che può rappresentare la base per la costituzione di un catalogo o la realizzazioni di mostre ad hoc riconducibili alla tradizione ma forti del messaggio del contemporaneo. Il profilo degli artisti selezionati per la prima edizione e le loro competenze applicate al territorio mediante workshop, studio visit, incontri, pubblicazioni e conferenze, costituiscono inoltre un valore aggiunto per le realtà che si occupano di contemporaneo in Sardegna, contribuendo ad accrescere l'offerta culturale e turistica già in atto e ad aumentare esponenzialmente il processo di visibilità dei Candelieri e dei Comuni che con interesse sostengono e finanziano il progetto.
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