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Stefano Idili
15 giugno 2005
Il Consiglio Comunale conferma dubbi su regolarità del Rilevatore d'Infrazioni
«Abbiamo avuto numerose segnalazioni e letto articoli sulla stampa locale dove però emerge un importante questione a cui non è stata data risposta, le multe notificate dal meccanismo sono valide? Cioè esiste una regolare taratura del rilevatore?»
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ALGHERO – Il rilevatore semaforico d’infrazioni ancora protagonista. E lo sarà ancora per molto. Nella seduta consiliare di ieri il neo Assessore Giancarlo Spirito, dopo il saluto e gli auguri dell’aula per il suo nuovo ruolo in Giunta, si è subito dovuto districare dal primo problema sottopostogli dalla Lista Giorico. Con un’interrogazione consiliare i firmatari Gianni Cherchi e Tonio Bassu hanno posto delle domande legittime sul meccanismo elettronico che sorge all’incrocio di via V. Emanuele. A ognuna delle questioni, presenti nel documento, Spirito ha risposto con perizia, tranne che ad una, dove il dubbio è rimasto anzi è stato alimentato dai commenti, in aula, di illustri rappresentanti della maggioranza. «Qual è la delibera? La numero 194 del 2004. Come sono gli accordi economici? 65% al Comune e 35% alla Ditta installante. Come è stata assegnata? Con asta pubblica. Quante infrazioni sono state segnalate ad oggi? 1600. Saranno posizionati altri rilevatori in città? Si, a breve un altro», così Spirito che con brevità e decisione ha risposto alle questioni poste dai consiglieri d’opposizione. Ma quando poi Cherchi ha ripreso la parola, la domanda è sorta spontanea: «Abbiamo avuto numerose segnalazioni e letto articoli sulla stampa locale dove però emerge un importante questione a cui non è stata data risposta, le multe notificate dal meccanismo sono valide? Cioè esiste una regolare taratura del rilevatore?», ha, poi, incalzato il consigliere della Lista Giorico sottolineando che «a quanto ci risulta sono già numerosi i ricorsi vinti da numerosi cittadini in diverse località della penisola, dove anche si è arrivati, come a Modena, già a togliere dalle strade l’apparecchio». Nella delibera del 2004, come ha riferito in aula l’Assessore Spirito, si parla di “omologazione” del rilevatore che però come anche già segnalato da Alguer.it non è assimilabile alla “taratura” che deve essere prodotta dai Centri Sit. Organismo che però in Italia a tutt’oggi non è stato ancora istituito, ciò significa che i ricorsi al Giudice di Pace dei cittadini sono legittimi e che le multe, come da sentenze giudiziarie pubbliche e consultabili, sono nulle.
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