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S.A.
22 febbraio 2013
Consiglio comunale a Sassari
Asl, Giannico: «è ridicolo»
Dura replica del direttore generale Asl n. 1, Marcello Giannico, all'iniziativa del Comune di Alghero che sta svolgendo un consiglio comunale aperto sotto la sede sassarese per protestare contro l'Atto Aziendale. A breve immagini e interviste
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ALGHERO - «Il Consiglio comunale di Alghero non ha alcun ruolo nell’approvazione dell’Atto Aziendale, il Direttore Generale parla con i sindaci nelle sedi istituzionali preposte, non dialoga con i singoli consiglieri comunali, né partecipa a comizi. Dunque, la Direzione Aziendale non riceverà nessuna delegazione». Così, il direttore generale dell' Asl n. 1, Marcello Giannico, commenta la notizia del Consiglio Comunale aperto nella sede della Direzione Generale di via Catalocchino prevista per questo pomeriggio (venerdì). Il manager dell'Azienda sanitaria locale non fa giri di parole per apostrofare l'atteggiamento dell'amministrazione algherese: «dalla scorrettezza, dal punto di vista istituzionale, si passa al ridicolo. Imbarazzante sapere dai giornali che il consiglio comunale di Alghero convoca il Direttore Generale della Asl presso la sua sede. Un comportamento del genere, a ridosso delle elezioni, non è per niente costruttivo ma è un atto irresponsabile perché si usa la sanità come strumento di propaganda».
Giannico difende il suo operato e ricorda l'avvio dei tavoli tematici dallo scorso 21 gennaio «volti ad approfondire i contenuti dell’Atto Aziendale, così come chiesto dalla Conferenza Provinciale Sanitaria e Sociosanitaria», precisando che «il primo territorio ad essere ascoltato è stato proprio quello di Alghero» con la conferma di una serie di impegni: apertura del nuovo Pronto Soccorso; adeguamento del reparto di Cardiologia e dell’Unità Terapia Intensiva Coronarica; imminente apertura del nuovo laboratorio di Analisi; reparto per il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (Spdc); potenziamento del Centro di Salute Mentale. «Si è prospettato un approccio territoriale per le specialità di Oncologia e Dialisi che non è vero verranno declassate – replica il direttore generale che ricorda che per queste ultime è prevista una figura di coordinamento unica per Sassari, Alghero e Ozieri con l'obiettivo di rendere omogenea l'offerta. Per l'utente non cambia nulla, se non in termini di miglioramento del servizio» spiega Giannico che definisce un'occasione persa il confronto tra i sindaci di Sassari, Alghero,Ozieri, Thiesi e Ittiri, per il problema dei posti letto. E aggiunge: «La sanità non può essere oggetto di campanilismi o peggio di personalismi. Ci deve essere maggiore integrazione tra territori. La Asl è unica. Se non avremo il coraggio di fare alcune scelte, le decisioni le prenderanno altri per noi». Infine, sull'ipotesi del nuovo ospedale, Giannico "responsabilizza" la politica: «se i fondi verranno confermati la Direzione Generale non ha alcun problema a portare avanti il progetto. Ma è una scelta esclusivamente politica sulla quale un manager di Asl non ha nessun potere». Marzo sarà il mese decisivo per definire l'atto aziendale che entro il 28 febbraio dovrà pervenire alla Regione ma ci saranno 20 giorni successivi per la convocazione della Conferenza Provinciale Sanitaria e Socio - Sanitaria alla quale è attribuito, benchè non vincolante, ma un compito di indirizzo, proposta e vigilanza. In quella sede istituzionale il Comune di Alghero avrà potere di voto, insieme agli altri 65 sindaci del territorio. Nella foto: il consiglio comunale aperto davanti all'Asl di Sassari |
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