«Questa amministrazione si sta caratterizzando per lentezza, incapacità e forse qualcos´altro» denuncia Alberto Zanetti che parla di mancanza di sensibilità umana e certamente politica
ALGHERO - La recente chiamata al servizio di alcuni giardinieri per la lotta al
punteruolo rosso delle palme ad Alghero accende la polemica politica. Non vanno giù al consigliere comunale dei Riformatori le parole e quelli che Zanetti chiama «proclami» dell'amministrazione comunale e dell'assessore Pietro Monte in particolare.
«Nella Delibera n. 135 - denuncia Zanetti - si richiamavano 19 impiegati a progetto sui 35 aventi diritto posto che, mi dovrà spiegare l'alacre Ass. Monte, perché, e con quale logica, in totale assenza di un principio di equità e di giustizia sociale, abbia chiamato chi per 2, chi per 3 e chi per 8 mesi e, ancora, perché chi a 36, chi a 30 e chi a 25 ore (e non mi si dica che sarebbe stata una scelta dei dirigenti perché sarebbe una grande balla, posso assicurarle che più di un dirigente mi ha riferito che preferirebbe avere 2 impiegati a 20 h piuttosto che uno a 36h)».
Alberto Zanetti parla senza mezzi termini di un progetto inutile e ingiusto e spiega chiaramente il perchè: «Ingiusto perché la chiamata dell'agenzia interinale andrebbe su nomi non ricadenti sui famosi 35 (ecco la prima bugia della n. 135, in realtà solo 15 richiamati e non 19 come da proclama) anzi ricadrebbero in altra parte che mi riservo di dire in altra sede; Inutile, perché la cura delle palme dal punteruolo rosso potrebbe, in forma gratuita, essere espletata dalla partecipata Multiss e noi avremo come Amministrazione, solo l'onere (come già facciamo nella stagione di potatura degli alberi) di smaltire a Portotorres lo sfalcio e l'abbattimento di palme irrimediabilmente colpite».
Nella dfoto: Alberto Zanetti e Pietro Monte