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S.A.
17:00
Pari Opportunità: nuove regole ad Alghero
Nuovo regolamento approvato dall´Aula all´unanimità. La Commissione sarà composta da un numero massimo di 9 membri, di cui almeno 2/3 appartenenti al genere femminile

ALGHERO - Promuovere l'uguaglianza di genere e rimuovere gli ostacoli alla partecipazione paritaria di donne e uomini in tutti gli ambiti della società, elaborando proposte per eliminare barriere economiche, sociali, culturali e istituzionali che ostacolano la piena realizzazione di individui e donne nella vita pubblica e lavorativa. Attuare la sensibilizzazione su tematiche di genere e l’informazione su azioni positive volte a favorire, ad esempio, la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, lavorando per superare gli stereotipi di genere radicati nella società. Sono i punti focali che caratterizzano il nuovo regolamento della Commissione Pari Opportunità - organismo consultivo e propositivo, previsto dal regolamento comunale, che comprende sia donne sia uomini - modificato e integrato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Alghero mercoledì scorso.
«Dobbiamo farci promotori di un cambiamento, in linea coi tempi, in cui le donne ricevano il giusto rispetto e riconoscimento, alla pari degli uomini, in tutti i contesti della vita, sia privati che professionali», commenta il sindaco Raimondo Cacciotto sulla definizione del nuovo testo. «Alghero - aggiunge - è una città in movimento, che cambia. Una città che vive trasformazioni sociali, demografiche, culturali. E una Commissione che riflette questa ricchezza può essere davvero un laboratorio di idee, di progetti, di visione». Dopo il via libera del Consiglio, la CPO sarà costituita entro tre mesi dall’esecutività del Regolamento. La Commissione resta in carica per l’intero mandato del Sindaco e continua a svolgere la sua funzione fino all’elezione della nuova Commissione, che deve avvenire entro sessanta giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale. La Commissione sarà composta da un numero massimo di 9 membri, di cui almeno 2/3 appartenenti al genere femminile. Tale composizione mira a garantire la rappresentanza prevalente delle donne, in coerenza con le finalità della CPO.
«Una CPO autorevole e coerente nelle sue finalità contribuisce a rendere più efficaci ed eque le politiche comunali in ambito sociale, culturale, lavorativo e formativo – commenta l’assessora Raffaella Sanna, con delega alla Pari Opportunità - e la presenza di rappresentanze femminili e maschili sarà fondamentale per un dialogo costruttivo che aiuti a comprendere gli ostacoli attuali che minano le pari opportunità e a trovare insieme le modalità e le soluzioni per superarli». Per la Consigliera Giusy Piccone, presidente della I Commissione Consiliare che ha promosso e condotto i lavori di integrazione e modifica del testo, il nuovo regolamento «è un atto politico perché afferma un principio: le politiche di genere non sono accessorie, ma strutturali. Sono parte integrante del buon governo e del benessere della comunità». La presenza di entrambi i sessi all’interno della CPO è coerente con il quadro normativo vigente e con l’impostazione del regolamento approvato dal Consiglio Comunale. Mira a rafforzare il protagonismo femminile all’interno di un organismo che nasce per affrontare uno squilibrio storico nella rappresentanza e nelle opportunità.
Nella foto: il sindaco Raimondo Cacciotto e l'assessora Raffaella Sanna
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