Non si fa attendere la rassicurazione dell´assessore alle Finanze del comune di Alghero, Paola Scanu, che parla di allarmismo fuori luogo da parte dell´ex assessore Pais: «nessun rischio per il comune»
ALGHERO - «Nessun pericolo per il conto consuntivo del Comune di Alghero. Non c’è alcun rischio di commissariamento. L’Amministrazione non è a repentaglio: l’eventuale scioglimento del consiglio comunale ai sensi dell’art. 141 del Dgls 267/2000 non può aver luogo per quanto riguarda questa Amministrazione. Dovrebbe saperlo, da ex Assessore, che la procedura conseguente alla mancata approvazione del bilancio consuntivo non può essere avviata in mancanza di una precisa indicazione della Regione».
Non si fa attendere la rassicurazione dell'assessore alle Finanze del Comune di Alghero, Paola Scanu, che all'indomani dell'allarme lanciato dal suo predecessore del Centrodestra,
Michele Pais, ricorda come il termine del 30 aprile infatti, giorno entro il quale quest’anno la norma prevede venga approvato il consuntivo, non segna l’attivazione di procedure di allarme. La Regione infatti - ricorda Scanu - informa puntualmente, anche da quando Pais svolgeva il ruolo di Assessore, che “nel caso di mancata approvazione entro il termine di riferimento si prevede l’attivazione della procedura di intervento sostitutivo - paventato dall’allarmante intervento di Pais – nell’ipotesi di persistente inerzia oltre i termini di diffida”.
Ed appunto, il termine di diffida dell’Assessorato agli Enti Locali non è stato inoltrato ai comuni che non hanno rispettato il termine. Solo a seguito dell’avviso della Regione, ancora non pervenuto, il Comune è tenuto a presentare il consuntivo entro un lasso di tempo fino a 60 giorni. «Non si comprende quindi su quali basi vengono lanciati inutili allarmi e sbalorditive considerazioni - conclude Paola Scanu - alcune delle quali prive di senso. Il Consiglio Comunale si occuperà comunque del bilancio senza diffide ad adempiere, a partire dalla data del 19 giugno».