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Red
27 agosto 2005
Primo trapianto di cornea nell’U.O
di Oculistica dell’ospedale di Alghero
Il difficile intervento, effettuato su una donna di 55 anni che soffriva di un edema corneale cronico, è stato eseguito dall’équipe medica diretta dal dottor Salvatore Masia, responsabile dell’Unità di Oculistica dell’ospedale algherese
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ALGHERO - È stato effettuato ad Alghero, presso l’Unità operativa di Oculistica dell’ospedale civile, il primo trapianto di cornea. Dopo Sassari e Ozieri, adesso all’ospedale della “Pietraia”, dove già da febbraio 2004 erano stati avviati interventi di cataratta, vengono attuati anche questi delicati interventi all’occhio.
L’intervento chirurgico è stato realizzato in anestesia generale il 19 agosto scorso dall’équipe medica diretta dal dottor Salvatore Masia, responsabile dell’Unità di Oculistica dell’ospedale algherese. Il trapianto è stato effettuato su una donna di 55 anni che soffriva di un edema corneale cronico. La cornea è stata fornita dalla “Banca degli occhi” di Lucca. Il trapianto di cornea costituisce un’operazione che, all’interno delle strutture ospedaliere di Oculistica, sta diventando sempre più frequente. In Italia sono presenti 15 banche degli occhi che si occupano di realizzare i prelievi dai donatori deceduti e recapitarli nelle strutture in cui necessitano. La donna operata ad Alghero era in lista d’attesa da circa un anno. «L’attecchimento della cornea – spiega il dottor Masia – sta riuscendo bene e la paziente, che è tornata a casa il giorno dopo l’operazione, ha espresso già forte soddisfazione». Si tratta di un intervento che per l’ospedale di Via Don Minzoni costituisce una novità assoluta. L’Unità operativa di Oculistica ha rappresentato una vera e propria innovazione per la struttura algherese, anche perché era del tutto assente. Il servizio infatti è stato attivato a fine giugno del 2003, e si tratta di un reparto moderno, dotato di tecnologie all’avanguardia, all’interno del quale lavora un’èquipe di 3 medici che, con un lavoro di sinergie, è riuscita a raggiungere un risultato importante. L’attività di chirurgia è svolta in regime di “day surgery” e questo permette al paziente di ridurre il periodo di degenza presso la struttura ospedaliera. La permanenza in ospedale infatti è inferiore alle 24 ore. Il reparto, per la sua importanza, offre un servizio di notevole utilità all’intero territorio e alla popolazione del Distretto, servendo circa 80mila utenti, che diventano molti di più nel periodo estivo. Esso rappresenta, quindi, un completamento delle dotazioni di base, che assicurano una integrazione delle erogazioni sanitarie attese dall’utente. |
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