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Antonio Burruni
29 settembre 2005
Per il Comitato pro-variante SS291 si apre una speranza
L’incontro tra i consiglieri, componenti della III Commissione consiliare, ed i rappresentanti del comitato ha dato i suoi frutti. L’assessore Piras porterà in Regione anche la proposta di modifica presentata dai cittadini
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ALGHERO - Poteva essere un muro contro muro. Invece dopo un’ora e mezza di incontro chiarificatore, i consiglieri componenti della III Commissione Consiliare e il Comitato Pro-variante SS291 sono arrivati ad un punto comune. Tra le proposte di modifica che l’Assessore Giancarlo Piras porterà in Regione, ci sarà anche quella presentata dai cittadini componenti il comitato nato ufficialmente all’inizio del mese. La riunione è iniziata con la presentazione della situazione attualmente in essere da parte del Presidente di Commissione Maurizio Pirisi. Ma è stato l’intervento del presidente del Comitato Gianni Sau ad accendere il dibattito. Il progetto, secondo Sau, sottovaluterebbe l’impatto ambientale e il piano del traffico. Si sarebbe lavorato infatti, su dati espressi da studi di circa vent’anni fa. Il Comitato, forte di 2500 firme raccolte in pochi giorni, vorrebbe modificare il progetto del lotto riguardante la zona tra Rudas e l’imbocco di Via Vittorio Emanuele.
Il Presidente del Consiglio Conoci, presente al dibattito, dopo aver ascoltato alcuni interventi di consiglieri e componenti del Comitato, ha proposto un incontro tra membri del Consiglio Comunale, rappresentanti del Comitato Pro-variante e Regione. Gli interventi si sono succeduti rapidamente. Vittorio Curedda della Margherita, ha puntualizzato che già in Consiglio Comunale, la sua parte politica aveva proposto di riflettere sull’utilità e le conseguenze della costruzione di questa strada, mentre il capogruppo dei Sardistas, Angelo Angius ha ricordato la riunione effettuata tempo addietro coll’Ing.Solmona, progettista della Strada Statale 291, dicendo che sembrava una formale presa d’atto dell’Amministrazione Comunale di un progetto non modificabile. Diversi consiglieri si sono chiesti quanto reale potere decisionale abbia il Comune su questa situazione. L’intervento conclusivo dell’Assessore Piras ha finito per mettere tutti d’accordo, aprendo uno spiraglio alla speranza del Comitato. |
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